I segnali per vivere bene riducendo l'infiammazione


di Michela Carola Speciani
24 Aprile 2013

I ricercatori dell'Università dell'Illinois, di Washington e di Sungkyukwan hanno preso dei topini, hanno reso le loro cellule cerebrali sensibili alla luce tramite terapia genica e poi hanno stimolato le stesse cellule con la luce mirata, ottenendo una risposta importante nei topini stessi che risultavano davvero interessati al ricevere la luce come premio a compiti svolti e sembravano molto più inclini all'avere atteggiamenti propositivi nelle loro gabbiette.

A parte le derivazioni che vedono il metodo, il cui studio è stato pubblicato su Science, implicato nella gestione di fenomeni di tipo depressivo, ciò che davvero è interessante notare è che quei circuiti neuronali che nei topini li portavano ad essere più allegri e sereni, negli stessi topini c'erano già.

È l'esempio di come l'organismo sia in grado di reagire come si vorrebbe nel momento in cui siano somministrati segnali funzionali a tale ottenimento.

Negli anni si è evidenziato ad esempio che una riduzione del livello infiammatorio, ad esempio tramite controllo dell'infiammazione da cibo (rilevabile tramite RecallerProgram e stimolabile attraverso modalità alimentari tipiche), abbia un'influenza importante, tra le altre cose, anche sull'umore di chi ne facesse uso.

Atteggiamenti quali una prima colazione abbondante e completa si sono dimostrati ridurre lo stress in maniera funzionale, così come l'abbinamento di carboidrati e proteine riducendo l'influenza dell'ipoglicemia sulle cellule dell'organismo rende chi usi il semplice suggerimento più incline ad esaudire i propri desideri e a stare meglio.

L'organismo risponde dunque, e i topini ne sono l'ulteriore dimostrazione, il punto è trovare gli stimoli che consentano di attivare quei circuiti di benessere e serenità che nei topini sono stati stimolati dalla luce, e renderli responsivi in maniera naturale.

Colazione, controllo dell'infiammazione tramite rotazione degli alimenti inseriti, uso di attività fisica e riduzione dei saliscendi glicemici tipici di chi mangi solo carboidrati e non faccia uso di cereali integrali e fibra o olii buoni, fanno parte dei segnali che fin da oggi possono essere utilizzati per stare meglio, vivere bene e rispondere con serena utilità alla propria esigenza.