Bruxismo: quali sono le possibili cause?

di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
1 Febbraio 2012
Bruxismo: quali sono le possibili cause?

DOMANDA

Buongiorno, ho 28 anni e di notte tendo a digrignare i denti. Il rimedio propostomi dal mio dentista è l’utilizzo di un bite, ma mi chiedo se esistano alternative a uno strumento “meccanico”, che mi convince poco.Grazie.

RISPOSTA

Gentilissimo Lettore, solitamente i soggetti digrignano i denti di notte e al risveglio non si avverte nessun sintomo. Proprio per questo il bruxismo, il termine medico utilizzato per definire il digrignare i denti, viene notato dai propri cari durante le ore notturne. Il serrare le mascelle comporta, con il tempo, l’usura della superficie masticatoria dei denti che possono diventare più sensibili al caldo e al freddo e maggiormente soggetti alle carie. Posso manifestarsi anche problemi a livello dell’articolazione temporo-mandibolare che è soggetta a sforzi inusuali, con dolori articolari fino a veri e propri attacchi di cefalea.

Situazioni come il bruxismo sono condizionate da molti fattori. Lo stress, oltre a essere una possibile causa, è spesso responsabile di un incremento della sintomatologia. Capita di frequente che una persona si accorga di digrignare i denti in un periodo di maggiori tensioni sul lavoro o in famiglia semplicemente per il fatto che nei periodi di maggior stress la sintomatologia è più accentuata è più facilmente identificabile. Quando lo stress gioca un ruolo nel digrignare i denti è importante utilizzare del magnesio. Questo oligoelemento è fondamentale a livello cellulare per l’utilizzo dell’energia e gioca un ruolo importante nella modulazione della contrazione muscolare, anche a livello dei muscoli masticatori. Proprio per questo il magnesio è di grande aiuto nei periodi di maggior tensione perché da un lato permette una migliore gestione dell’energia e dall’altro riduce le tensioni muscolari.

Si utilizzerà ad esempio 1 compressa prima dei 3 pasti di un prodotto come Oligo Mag Plus o, diversamente, 2,5 ml a prima colazione e a cena di un prodotto come Oximix 4+. Di entrambi i rimedi si seguiranno cicli di circa 1 mese serenamente ripetibili nel corso dell’anno.

Tra le causa del bruxismo non possiamo dimenticare i parassiti intestinali. Sopratutto nei bambini, il digrignare i denti durante la notte deve spingere a indagare la presenza di parassiti a livello intestinale. Se la loro presenza è confermata, ma spesso anche in forma di trattamento generale, è utile utilizzare un tubo dose di Cina 200 CH (ribadisco, Cina e non China) ai cambi di luna per 3 assunzioni consecutive. Questo intervento è spesso efficace sia sui parassiti intestinali che sul bruxismo.

L’utilizzo del bite infine è una buona soluzione quando non si riesce a identificare una causa certa o il trattamento non da risultati. Il bite deve essere studiato attentamente sulle esigenze della persona e la sua costruzione deve tenere in considerazione diversi elementi come un’eventuale malocclusione, l’allineamento delle arcate dentali, la presenza di disturbi posturali ecc. Se ben studiato il bite è senza dubbio un buono strumento per migliorare la propria salute.