Quante paure dopo un rapporto!

di Francesca Speciani - Counselor
6 Settembre 2012
Quante paure dopo un rapporto!

DOMANDA

Ciao Francesca, ti scrivo perché non saprei con chi parlarne ed è una cosa troppo grande per gestirmela da sola. Sono arrivata vergine a 32 anni, soprattutto per questioni legate alla mia educazione cattolica e ad alcune paure. Poi la settimana scorsa, mentre ero in vacanza in montagna da mia sorella, un ragazzo che avevo già incontrato gli anni scorsi ha improvvisamente cominciato a corteggiarmi. Lui mi piaceva, ma non intendevo fare l’amore. Poi, nel weekend, proprio prima che partisse… l’abbiamo fatto. Non so cosa mi sia successo. Mi è piaciuto molto e l’ho fatto senza problemi, con una disinvoltura che mi fa quasi paura. Non so nemmeno se lo rivedrò, ma non mi sento in colpa. Adesso però mi stanno venendo tutte le pare di questo mondo. E se rimango incinta? E se ho preso qualche malattia? E se lui non si fa più vivo? Se fossi incinta non vorrei abortire, ma nemmeno crescere un figlio da sola… non sarei in grado di fare una cosa del genere. Sembro uno di quei topolini in un labirinto dal quale non riesce a uscire… Cosa devo fare?

RISPOSTA

Il sesso, si sa, è spesso fonte di grane, ma se lo facciamo dall’alba dei tempi è perché è una delle cose più piacevoli del mondo. Quindi, non farti paralizzare dalle paure. Lascia invece che ti aiutino ad affrontare questo momento in modo pragmatico. Coltivare dubbi e ansia, in un caso del genere, non ti porterà da nessuna parte.

Cerca di non avvitarti su te stessa come il topolino nel labirinto. Se lui non si fa vivo, non pensi che potresti farti viva tu? Se prima ti piaceva, e gli piacevi, come mai adesso deve essere cambiato qualcosa? Non è che fare sesso non sia niente, ma non è neanche tutto! (Cito liberamente dal film Harry ti presento Sally.) Se credi, continua a sentirlo e a vederlo, ma la prossima volta prendi tutte le precauzioni del caso. Se lui è refrattario al preservativo, come purtroppo capita a molti uomini, forse è il momento di andare in cerca di un partner più adeguato, certamente più rispettoso. Lasciati sostenere dal piacere e dalle nuove energie messe in moto dalla scoperta di una sessualità finalmente attiva.

Se dovessi avere di nuovo un problema simile – ma spero di no – ricordati che andando al più presto al pronto soccorso (entro 72 ore dal rapporto sessuale) è possibile farsi somministrare una pillola del giorno dopo: sostanzialmente una normale pillola contraccettiva con un dosaggio molto superiore, volta a impedire l’ovulazione. La pillola del giorno dopo può essere anche prescritta dal medico o dal consultorio. Presso i presidi medici (consultorio e pronto soccorso) può essere prescritta anche a ragazze minorenni, dopo il compimento dei 16 anni.

Quando torni dalle vacanze, prendi appuntamento con una ginecologa o presso un consultorio, per parlare apertamente delle tue paure, della tua sessualità, di anticoncezionali e delle precauzioni da adottare quando abbiamo una vita sessuale attiva. Nel caso risultasse che sei incinta, potrai discutere con la ginecologa anche delle scelte a tua disposizione. Qualunque strada tu scelga di prendere, sono decisioni da non rimandare. Se credi, anche qualche seduta di counseling potrebbe essere una buona idea, per farti accompagnare in modo interattivo mentre metti ordine tra le tue idee sul sesso e sulle relazioni affettive.

Nel frattempo, un atteggiamento positivo e realistico non potrà che farti bene. Una delle cose belle della vita è che non possiamo controllarla del tutto. Quindi, comincia a proteggerti e a godere davvero.