Antiossidanti come Vitamina C, E, Selenio e Zinco frenano la degenerazione maculare dell'anziano


di Redazione Eurosalus
12 Febbraio 2006

Lo studio, effettuato nella civilizzatissima Amsterdam, ha consentito di verificare che l'integrazione dietetica di alcune sostanze antiossidanti (in particolare Vitamina E e Zinco) ha rallentato la progressione o impedito la comparsa della degenerazione maculare senile.

Questa malattia è la più frequente causa di perdita della vista in età adulta nella popolazione occidentale, ed è molto frequente al di sopra dei 55 anni, tanto che sulle 5170 persone che hanno partecipato per 8 anni allo studio,  ben 560 (cioè 1 su 8) ha manifestato segni di degenerazione retinica.

Va ricordato che spesso i disturbi circolatori (come la pressione arteriosa elevata) contribuiscono a provocare le alterazioni metaboliche tipiche di questo disturbo, quindi vanno tenute in alta considerazione gli effetti positivi di una dieta che controlli il sale, e della attività fisica.

La cosa più interessante emersa dalla ricerca scientifica (van Leeuwen R. et al., JAMA 2005 Dec 28;294(24):3101-7) è che il massimo della riduzione non è da riferire alla somma dei diversi antiossidanti, ma ad una specie di interazione moltiplicativa tra di loro. Comunque sia la ricerca ha consetito di concludere che chi ha una alimentazione viva e vitale (ricca quindi di Crudo Vivo e Colorato) cioè frutta e verdura, ha una riduzione di almeno il 35% rispetto ai soggetti normali nella comparsa di questo disturbo.

Non è mai quindi il singolo antiossidante (anzi spesso la mega dose di un singolo prodotto può provocare più squilibri e danni che non benefici) ad agire, ma l'interazione generale che anche le piccole dosi riescono a determinare.