Settimana bianca senza infortuni


di Francesco Ciallella
10 Febbraio 2016

Per gli amanti degli sport invernali questo è di solito il periodo di partenza per la tanto attesa settimana bianca.

Arrivare preparati fisicamente a questo momento consente di godere in pieno questo magnifico periodo ricco di aria buona e tanto movimento.

La settimana bianca (o la sua trasformazione in qualche week-end lungo) è una vacanza completa perché unisce il relax ed il benessere all'attività fisica.

Farsi male, a volte per un banale incidente, rischia di trasformare un periodo di svago in un problema, per questo bisogna affrontarlo nel migliore dei modi così da potersi divertire in sicurezza.

Ecco qualche consiglio utile per mettersi al riparo da rischi simili sia per chi non si è mai infortunato sugli sci, sia per chi purtroppo ha già vissuto questa esperienza.

Non c'è bisogno di effettuare una super preparazione fisica e tecnica, perché può bastare iniziare a muoversi con un mese di anticipo, programmando tre volte a settimana dell'esercizio fisico che preveda un allenamento suddiviso tra una fase aerobica tipo bici-corsa e una fase con una sequenza di esercizi utili a migliorare la capacità muscolare di gambe e braccia e per tonificare tronco e baricentro.

In questo modo si ottiene una migliore coordinazione ed un migliore equilibrio che è possibile attivare e allenare anche con esercizi di coordinazione e propriocezione tramite l'utilizzo di tavolette basculanti, tappeti elastici e fitball.

In pratica si può (anzi si deve...) iniziare fin dal mattino con qualche passo a piedi per svegliarsi bene, qualche esercizio di mobilità articolare e di stretching e poi partire con discese morbide di riscaldamento, per poter attivare bene muscoli ed articolazioni che saranno pronti per le richieste più performanti man mano che si scia.

Quando si avvicina la fine della giornata è importante imporsi di effettuare le ultime discese ad un ritmo più blando perché avendo nelle gambe la stanchezza della giornata è più facile perdere sincronia e coordinamento e rischiare traumi o infortuni.

Per chi avesse la fortuna di essere alloggiato in strutture alberghiere provviste di centro benessere, consiglio di utilizzare dopo il rientro la piscina con temperatura calda o idromassaggio per rilassare i muscoli affaticati dalla giornata e beneficiarne il giorno successivo, senza esagerare però nel rimanere in acqua a lungo altrimenti il giorno dopo si avranno gambe fin troppo rilassate che possono segnalare la stanchezza fin dalle prime discese.

Sul piano alimentare, ben sapendo che il controllo della infiammazione da cibo può ridurre i fenomeni di dolore articolare e muscolare, l'attenzione ad un corretto bilanciamento tra carboidrati e proteine in ogni pasto, prima colazione compresa, migliora fortemente la utilizzazione dell'energia e consente un uso più equilibrato dei muscoli, ricordando che l'uso delle proteine deve essere simile in ognuno dei tre pasti, per far sì che l'allenamento aiuti lo sviluppo muscolare e renda ancora più positiva l'esperienza sciistica.