Risposta di Gabriele Piuri
Buongiorno, ho 56 anni. Nei miei ultimi esami del sangue è apparso un valore di colesterolo molto basso. Pensavo fosse una buona cosa, invece mi è stato detto che devo con l’alimentazione alzarlo un po’. Perché il colesterolo basso non va bene? E cosa posso mangiare per alzarlo ai livelli giusti? Grazie
Gentilissimo Lettore, la divulgazione medica in questi anni si è sempre concentrata sul problema dell’aumento del colesterolo e quindi dell’ipercolesterolemia come una delle principali causa delle patologie cardiovascolari.
Questo può essere vero ma è importante ricordare che il solo valore del colesterolo totale non è sufficiente per definire il rischio cardiovascolare. Per un livello di colesterolo sotto i 250-300 mg/dl è importante considerare il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo buono, quello chiamato colesterolo HDL. Il colesterolo buono rappresenta quella frazione di colesterolo che dalla periferia viene riportato al fegato per essere utilizzato. Sei il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo HDL è compreso tra 4 e 5 non si può parlare di aumento del rischio cardiovascolare.
l colesterolo svolge diverse funzioni nell’organismo. Ad esempio le molecole di colesterolo stabilizzano la membrana cellulare e sono indispensabili per l’attività di tutte le cellule. Il colesterolo viene utilizzato anche per la produzione degli ormoni steroidei: gli estrogeni, gli androgeni, il cortisolo e tanti altri ormoni sono prodotti a partire da una molecola di colesterolo. Questo grasso particolare è indispensabile anche per la produzione della bile e quindi per la digestione dei grassi.
Come per la maggior parte dei parametri ematochimici, anche per il colesterolo è importante trovarsi nel giusto range senza valori troppo elevati (ricordando sempre che è più importante il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo HDL piuttosto che il solo dato di colesterolo totale) o troppo bassi. Quando i livelli di colesterolo sono troppo bassi bisogna prima di tutto indagare i farmaci che si stanno assumendo. Capita spesso di vedere valori troppo bassi di colesterolo totale in chi utilizza farmaci come le statine senza una reale necessità o a un dosaggio troppo elevato. In questo caso è importante rivolgersi al proprio medico di famiglia per valutare se interromperne l’assunzione o se modificarne il dosaggio.
I farmaci possono essere ridotti (e anche sostituti) con una corretta impostazione dietetica e dall’utilizzo di integratori specifici che lavorino sul metabolismo dei grassi. Sul piano alimentare è importante ridurre il più possibile i carboidrati semplici e raffinati preferendo in assoluto l’utilizzo di cereali integrali. Quindi via libera a pane integrale, pasta integrale, riso integrale, biscotti integrali ecc. Allo stesso modo è fondamentale abbinare a tutti i pasti carboidrati e proteine e concedersi tutti i giorni almeno 30-40 minuti consecutivi di passeggiata a passo svelto e più in generale di movimento.
Utile anche l’assunzione di 1 capsula a prima colazione di un prodotto come Pesce Light Super Concentrato. L’olio di pesce grazie all’apporto di acidi grassi polinsaturi modula il metabolismo dei grassi riducendo o aumentando i livelli di colesterolo. Soprattutto l’utilizzo di omega 3 è d’aiuto per aumentare la frazione di colesterolo HDL e quindi per ridurre il rischio cardiovascolare.
Quando invece si vuole alzare il valore di colesterolo nel sangue è importante puntare l’attenzione sulla qualità dei grassi. Meglio evitare completamente i grassi idrogenati come la margarina a favore di grassi buoni come quelli contenuti nell’olio d’oliva, nei semi oleosi e nel pesce. Bisogna ricordare che l’organismo è perfettamente in grado di produrre il colesterolo ed è solo necessario un corretto apporto di energia e nutrienti di qualità.
Valori troppo bassi di colesterolo in assenza di utilizzo di farmaci devono necessariamente far pensare a un problema di malassorbimento. In questi casi l’organismo non digerisce e non assorbe gli alimenti introdotti normalmente con la dieta e quindi è costretto a ridurre i livelli circolanti di colesterolo. Situazioni come queste devono far pensare a condizioni specifiche come la celiachia o un’intolleranza alimentare al frumento o al latte che devono essere diagnosticate e trattate con l’aiuto di un medico. Altre situazioni possono essere la causa di un colesterolo troppo basso come l’ipertiroidismo, la cirrosi epatica e altro ancora e quindi è sempre importante affrontare il problema con il supporto del proprio medico di fiducia.
Medico

La maggior parte delle volte si parla del colesterolo troppo alto. Come la maggior parte dei valori ematochimici è importante che il colesterolo totale non...
La maggior parte delle volte si parla del colesterolo troppo alto. Come la maggior parte dei valori ematochimici è importante che il colesterolo totale non...
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