Trionfo italiano nella 100 km di Seregno


di Redazione Eurosalus
25 Aprile 2012

E' stato un trionfo azzurro, quello che domenica si è celebrato a Seregno. Sul primo e sul terzo gradino del podio del Campionato Europeo e Mondiale di 100 km, l'ultramaratona di cui si è tenuta nella cittadina lombarda la 26esima edizione, sono saliti due atleti italiani: Giorgio Calcaterra e Alberico Di Cecco. Tra di loro, lo svedese Jonas Buud. Calcaterra ha completato il percorso in 6h, 23' e 20” secondi, con una media a chilometro di 3:49; 6h, 40' e 30” per Alberico Di Cecco. Il terzo degli italiani è stato Daniele Palladino, in 7h, 2' e 52”.

Una performance che ha contribuito alla medaglia d'oro per la nazionale italiana. Calcaterra, campione mondiale ed europeo uscente, si è dunque riconfermato sul primo gradino del podio. La sua è stata una gara d'attesa, dosata con la sapienza dell'autentico campione. Ha lasciato che prima il canadese Jason Loutitt, poi lo spagnolo Asier Cuevas tenessero la testa della corsa fino al chilometro 65. A quel passaggio, la guida era saldamente nelle mani dell'italiano, che l'ha tenuta fino al traguardo.

Con lui ha corso praticamente appaiato Alberico Di Cecco, che però ha dovuto fronteggiare problemi intestinali. All'ottantacinquesimo chilometro il suo distacco da Calcaterra era di 12'. Un piccolo abisso, colmato poi con una ripresa entusiasmante che gli è valsa il terzo posto. Una piccola impresa, quindi, alla quale lo stesso Di Cecco ha sempre creduto. Al passaggio del chilometro 80 si è lasciato sfuggire queste parole: “Arrivo, non vi preoccupate che arrivo, anche se dovessi strisciare!”, raccolte dal consulente tecnico IUTA per la 100 km, Maurizio Riccitelli, dal Presidente IUTA, Gregorio Zucchinali e dai suoi numerosi supporter, giunti appositamente dal suo paese (Lama dei Peligni, provincia di Chieti).

La gara femminile ha visto invece la vittoria della statunitense Amy Sproston, in 7h,34' e 8''. Secondo posto per la svedese Kajsa Berg (7h,35' e 23''), terza la russa Irina Vishnesvskaja. Prima tra le italiane è giunta Marina Zanardi, debuttante nella 100 km della sua carriera, che ha corso in 7h, 58' e 07''. La prima delle atlete della nazionale italiana è stata invece Francesca Marin (8h, 03' e 53''), seguita da Roberta Orsenigo (8h, 23' e27''). Le loro performance, insieme a quella di Sonia Ceretto, sono valse al team femminile il quarto posto e l'argento europeo.

Il bottino italiano è dunque il seguente:
- due ori individuali Mondiali ed europeo di Giorgio Calcaterra
- due ori a squadre maschile, mondiale ed Europeo
- un bronzo individuale mondiale e uno europeo di Alberico Di Cecco 
- un argento europeo femminile.

La soddisfazione nel team azzurro si toccava con mano. Ed è una soddisfazione che Eurosalus condivide in pieno, partecipando da anni attivamente al lavoro e alle fatiche della nazionale., grazie alla consulenza del nostro Luca Speciani all'equipe che si occupa del profilo tecnico e sanitario. Un lavoro che si basa su un attento studio dell'assorbimento degli zuccheri, dell' impostazione di controllo delle intolleranze alimentari, dell'infiammazione da cibo e dei picchi insulinici. Un'esperienza che si è tradotta nell'elaborazione di Kalla, l'integratore studiato da Eurosalus appositamente per il rifornimento in gara, e che ha contribuito ai ripetuti successi del team nazionale, composto da atleti per i quali forza e determinazione (come quelle di Dean Karnazes) sono una felice regola quotidiana.