Mi consigliate una terapia omeopatica contro l'osteoporosi?


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
16 Aprile 2008

DOMANDA

Quale potrebbe essere una terapia omeopatica indicativa in sostituzione del Dronal 4 70 mg del Metocal D3?La paziente, quasi ottantenne, segue questa prescrizione da mesi; ma ha intenzione di sospenderla. È necessario un intervallo di tempo prima di cominciare la cura omeopatica? Grazie.

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

il Dronal 4 è un farmaco appartenente alla famiglia dei bisfosfonati e agisce riducendo il riassorbimento osseo, mentre il Metocal D3 è un integratore di calcio e vitamina D utilizzati come supplemento alle terapie antiosteoporotiche. Com'è ovvio senza un'accurata valutazione clinica non ci è possibile dare indicazioni personalizzate ma solo affrontare in termini generali il problema.

Prima di tutto è importante considerare se la persona di cui si parla è realmente osteoporotica o se la diagnosi di osteoporosi è stata posta paragonando il dato ottenuto con la densità ossea del giovane ventenne maschio. Il dato misurato con una mineralometria ossea computerizzata (MOC) viene confrontato in grafico con la densità ossea media del giovane uomo (T-score) e con la distribuzione della densità ossea media rapportata al sesso e all'età (Z-score). Da questo è evidente come i risultati possano essere molto differenti e da parte nostra siamo convinti che non sia necessario sottoporsi a un esame come la densitometria ossea per scoprire che una donna di ottant'anni ha le ossa più fragili di un uomo di venti.

Recentemente Eurosalus si è occupato di uno studio pubblicato sul British Medical Journal in cui si metteva in evidenza l'aumento di incidenza di ischemie cardiache nelle donne in menopausa che assumevano integratori di calcio ad alta dose. Il calcio può essere utilizzato serenamente se inserito in un contesto terapeutico in cui siano bilanciati anche altri possibili elementi di integrazione come la vitamina D, il magnesio, l'equiseto.

Solo due parole sulla vitamina D: all'inizio dell'inverno l'utilizzo di questa vitamina sarebbe consigliata soprattutto nelle persone anziane. Diversamente, ci stiamo affacciando alla bella stagione, le ore di luce aumentano e con esse le capacità di produzione endogena di vitamina D. Non dimentichiamo poi che alimenti come il pesce, le verdure a foglie verdi e le uova, solo per fare qualche esempio, sono ricchissimi di vitamina D. Non riteniamo quindi necessaria la supplementazione di questa vitamina se la persona (a qualunque età) esce di casa quasi ogni giorno e prende un po' di sole magari passeggiando lentamente in un parco.

In chiave omeopatica è possibile intervenire scegliendo il rimedio che più si avvicina alla costituzione individuale. Del medicinale scelto si utilizzeranno 3 tubi dose a distanza di 6 settimane uno dall'altro per cicli terapeutici tranquillamente ripetibili ogni anno. Si sceglierà Calcare carbonica 200 CH nei soggetti di corporatura tozza, massiccia sviluppati soprattutto nel senso della larghezza. Calcarea fluorica 200 CH è adatta agli individui di media e piccola taglia, stenici; sono caratterizzati da un'estrema lassità legamentosa, eventualmente può essere presente scogliosi. Si preferirà ancora Calcare phosphorica 200 CH nelle persone di corporatura longilinea, slanciata e delicata. Per finire è possibile utilizzare anche Silicea 200 CH se il soggetto si presenta magro, debole fino anche alla malnutrizione. Tutti questi medicinali omeopatici lavorano sulla mineralizzazione e permettono una migliore gestione del calcio nell'organismo.

In supporto alla terapia omeopatica è possibile utilizzare alternativamente un misurino al giorno di Oximix Multi+ o 15 gocce due volte al giorno di Cellfood Silica Plus. Come già accennato prima positiva anche l'integrazione con Equiseto, grazie alle sue spiccate qualità di rimineralizzazione ossea.

Per maggiori informazioni sul trattamento naturale dell'osteoporosi rimandiamo alle pagine del nostro sito dedicate a questo tema.