Colesterolo: quali sono i valori corretti?


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
21 Novembre 2013

DOMANDA

Caro Dottore,sono una donna di 48 anni con colesterolo totale 236 mg/dl, HDL 66 mg/dl e trigliceridi 69 mg/dl: devo preoccuparmi avendo familiarità positiva per le patologie cardiovascolari? Mio padre ha avuto stenosi coronariche con angioplastica.La ringrazio.

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

il rischio cardiovascolare è costituito da un insieme di fattori tra cui la propria storia, le proprie abitudini e la storia della propria famiglia che devono essere tutti considerati per avere un quadro completo.

Quando si parla di colesterolo è importante considerare il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo HDL con una proporzione che nella donna deve essere minore di 4.

Nel caso specifico 236/66 = 3,58 che ben al di sotto della soglia di rischio. Questo è solo uno dei tasselli utili per definire il rischio cardiovascolare e sarebbe importante conoscere i valori di pressione, se si sono problemi di sovrappeso od obesità, se la glicemia è nella norma, se si fuma o meno e così via.

L'obiettivo di uno stile di vita per la salute del cuore deve partire dallo smettere di fumare, dal ridurre il peso corporeo se in eccesso e soprattutto dal ridurre la circonferenza vita.

Per tenere sotto controllo il rischio cardiovascolare è importante prima di tutto fare dell'attività fisica una parte integrante della propria quotidianità. Muoversi tutti i giorni è uno dei meccanismi più importanti per mantener un giusto peso corporeo, per avere la pressione arteriosa corretta, per ridurre il colesterolo "cattivo" e aumentare il colesterolo "buono".

L'alimentazione deve essere ricca di sostanze vegetali a partire da frutta, verdure e cereali integrali. Meglio fare attenzione ai grassi evitando le margarine e i grassi industriali e prediligendo quelli che si trovano nel pesce e nei semi oleosi.

Sul piano dell'integrazione alimentare è possibile utilizzare ad esempio una perla a prima colazione di un prodotto come Pesce Light Super Concentrated per un corretto apporto di acidi grassi della serie omega 3 importantissimi nel metabolismo del colesterolo.

Utile anche l'assunzione di minerali come il magnesio, il cromo, il manganese, il rame e lo zinco per stimolare il fegato a utilizzare correttamente i grassi e gli zuccheri. Si utilizzerà ad esempio un prodotto come Oximix 6+ di cui utilizzare 5 ml a prima colazione in abbondante acqua o succo per cicli di mese serenamente ripetibili nel corso dell'anno.

Da anni nel nostro centro (SMA di Milano) chi presenta problemi di colesterolo viene seguito nel riduzione del rischio cardiovascolare attraverso uno specifico percorso terapeutico.