Prevenzione dalle malattie invernali - Inverno 2022


di Attilio Speciani
05 Dicembre 2021

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Riprendiamo la nostra classica guida pratica per supportare l'organismo a prevenire e ad affrontare con successo le malattie da raffreddamento tipiche dell'inverno, perché si può aiutare ogni persona a prevenire e affrontare le malattie da raffreddamento e l'influenza anche attraverso una corretta integrazione che può affiancarsi efficacemente a qualsiasi altra forma di prevenzione che si decida di mettere in atto. 

Quest'anno, a differenza degli anni passati in cui l'incremento dei casi influenzali era previsto da fine dicembre fino alla fine di febbraio, ci si trova in una situazione in cui non si sa esattamente quali e quanti virus saranno responsabili della forma epidemica influenzale e soprattutto quando avranno il loro picco. 

Nell'inverno del 2021, la prevalenza quasi azzerata delle infezioni influenzali è stata attribuita all'inizio, e forse in modo un po' superficiale, alle sole misure di contenimento in atto, con mascherine, distanziamento e limitazione delle attività sociali. Si era pensato che tutti i virus che si trasmettono per via respiratoria, tramite la saliva e il contatto con le mani fossero stati controllati dalle misure di contenimento anti Covid.

Invece, come abbiamo descritto nell'articolo “Covid e nuovi virus fuori stagione”, la causa di questa riduzione è legata ad una vera e propria “rivoluzione” degli equilibri virali perché si sono create, e continuano a crearsi, nuove “nicchie” evoluzionistiche dei virus autunno/invernali. Lo stesso virus del Covid, come tutti sanno, trova spazi maggiori di diffusione proprio in inverno. 

L'utilizzo di vitamine, minerali, probiotici e di alcuni fitoterapici, affiancati a una scelta nutrizionale personalizzata, può aiutare chiunque a dare supporto alle proprie difese immunitarie.

È bene quindi essere preparati a difendersi dal virus del Covid come dai differenti virus respiratori in circolazione che stanno appunto manifestandosi in modo inconsueto e non del tutto prevedibile, anche perché il periodo dicembre/marzo, in ogni anno, è sempre un periodo difficile per le infezioni respiratorie, perché l'inquinamento ambientale va purtroppo a complicare qualsiasi condizione infiammatoria o catarrale preesistente.

Soprattutto quest'anno, quindi, il nostro suggerimento sulla scelta di effettuare la vaccinazione antinfluenzale è stato di condividere e discutere le più appropriate scelte vaccinali antinfluenzali con il proprio medico curante, in grado di orientare per il meglio le scelte preventive. Il personale sanitario deve in particolare considerare la utilità di vaccinarsi preventivamente, considerata la elevata presenza di contatti potenzialmente critici con i propri pazienti. 

Sicuramente io continuo a suggerire la vaccinazione antinfluenzale a chi, avendola fatta da anni, ne ha sempre tratto beneficio, così come suggerisco a chi abbia sempre effettuato con efficacia una prevenzione con supporti naturali e abbia una vita di relazione sufficientemente controllata di proseguire in questa direzione. I soggetti a rischio per condizioni diabetiche rilevanti, per immuno-soppressione o per età avanzata devono considerare la vaccinazione come fortemente consigliata, anche se la sua efficacia protettiva si aggira solo intorno al 55-60%.

I suggerimenti presenti in questo articolo sono comunque indicati per tutti, sia per chi scelga la vaccinazione classica sia per chi scelga in modo differente. 

Consiglio questi specifici supporti per aumentare le difese personali. Si tratta della stessa terapia preventiva che io metto in atto per la mia persona.

Fitoterapici e minerali a sostegno delle difese immunitarie

Il caposaldo della prevenzione invernale è un'associazione di Crucifere (cavolo, broccoletti, verza) con Zinco, Manganese e Betaglucano. Zerotox Betamune è una preparazione originale che sfrutta appunto l'azione antinfiammatoria di un particolare estratto di broccolo, che riduce molte citochine proinfiammatorie e attiva una intensa azione anti-inquinamento da parte dell'organismo. 

La sua azione di difesa dall'inquinamento la rende indispensabile in città ad alta densità di traffico. La sinergia con Zinco e Manganese (potenti attivatori delle naturali funzioni antiossidanti) e Betaglucani (che modulano il sistema immunitario) consente di usare questo prodotto con efficacia sia per la prevenzione delle malattie invernali a cominciare dal periodo autunnale, sia nella cura dei disturbi respiratori durante tutto l'anno.

Zerotox Betamune può essere usato a lungo in fase preventiva (1 tavoletta al giorno), cominciando il suo impiego fin dalla metà di settembre o in qualsiasi momento della stagione autunno-invernale si voglia iniziare. L'associazione dei suoi vari componenti ne consente l'uso anche in casi acuti (tosse, bronchite, raffreddamenti) con dosi fino a 3-4 tavolette distribuite nella giornata, per i 3-4 giorni necessari ad aiutarne la rapida risoluzione.

Il nostro suggerimento è di iniziare a prenderne una tavoletta al giorno, per tutto il periodo autunno-inverno, fino alla comparsa delle gemme sugli alberi (intorno alla metà/fine di marzo). Il prodotto si trova regolarmente in farmacia o può essere acquistato direttamente on line.

Un altro prodotto di forte utilità per la difesa dalle malattie da freddo è il geranio (Pelargonium sidoides), presente nel fitoterapico Kaloba. La sua azione di supporto riguarda soprattutto l'area “naso-gola” e può agire efficacemente se preso ai primi sintomi. Si tratta dell'estratto delle radici di un geranio sudafricano. Ne vanno prese 30 gtt tre volte al giorno o 3 compresse da 20 mg 3 volte al giorno  per un periodo di 7-10 giorni. In alcuni casi anche un dosaggio più elevato (6 compresse al giorno per 2-3 giorni) può aiutare a ridurre i sintomi più acuti.

Nei bambini dai 6 ai 12 anni meglio utilizzare lo sciroppo a un dosaggio di 5 ml (che corrispondono a 13 mg) 3 volte al dì mentre, in assenza di dati specifici, questo prodotto non deve essere usato in bambini sotto i 6 anni.

Antiossidanti e altri minerali

Adulti e bambini, nello stesso periodo che parte da metà settembre e arriva alla primavera, possono assumere a giorni alterni 1 capsula di Oximix 1+ Immuno (miscela di minerali oxiprolinati adatti alla protezione invernale) o di Oximix Multi+ (quando ci sono carenze minerali più importanti) durante o dopo la prima colazione. 

Per i bambini piccoli si suggerisce l'uso della sola forma liquida di Oximix 1+, in modo da poterne miscelare i 5 ml della dose direttamente in acqua o succo. 

Si tratta di due miscele di minerali che stimolano efficacemente la capacità difensiva del sistema immunitario.

In periodi di particolare freddo, umidità o affollamento, va usata invece una dose doppia o tripla di Oximix 1+ per periodi di 8-10 giorni, soprattutto in concomitanza dei picchi epidemici (anche questo prodotto è disponibile on line oltre che nelle farmacie).

Vitamina C

Durante il periodo invernale, va presa una integrazione di Vitamina C. In genere consigliamo una dose compresa tra 500 e 1000 mg al giorno, suggerendo preparazioni come Oximix C-1000 (due tavolette al giorno),  C-1000 Start che contiene anche Rosa Canina, nella misura di 1 compressa al giorno, o Ester-C Plus 500, 1 o 2 capsule da 500 mg al giorno. In caso di mancanza di questi prodotti dal mercato può andare bene comunque qualsiasi vitamina C, da scegliere, con l'aiuto del farmacista, tra quelle con meno conservanti e additivi. 

Probiotici e derivati batterici

L'azione dei probiotici per difendersi dalle infezioni delle vie respiratorie sta diventando sempre più rilevante ed efficace. 

Un particolare ceppo di probiotico (Streptococcus salivarius) agisce in modo ottimale per prevenire le infezioni che riguardano le alte vie respiratorie (naso, gola, faringe, orecchie).

Per persone che facilmente si ammalano di otiti, faringiti, tonsilliti e raffreddori ripetuti, io suggerisco l'uso di una preparazione che si può trovare in farmacia, Bactoblis, in compresse solubili, che vanno utilizzate alla fine della giornata, dopo essersi lavati i denti, andando a letto e mettendo una compressa in bocca. Questa va sciolta in bocca fino a completa dissoluzione. Di solito suggerisco un paio di cicli da un mese durante l'inverno. Il primo ad ottobre e il secondo a gennaio, ad esempio. 

Per chi invece tende a ripetere forme infettive delle basse vie aeree (bronchiti, tracheiti e broncopolmoniti con tosse e difficoltà di respiro) il suggerimento è la ripetizione per tre cicli di un prodotto come Ismigen, Broncho-vaxom o altri simili, caratterizzati dalla presenza di lisati batterici che vanno assunti (lontano dal pasto) per 10 giorni di fila, seguiti da 20 giorni di sospensione. In pratica 1 capsula o bustina per i primi 10 giorni del mese, per tre volte. 

Lo schema preferito 

Ogni giorno, a partire dall'inizio di ottobre:

  • 1 tavoletta di Zerotox Betamune al giorno (aumentare la dose al bisogno).
  • 1 capsula di Oximix 1+ Immuno al giorno (o 5 ml diluiti in acqua o succo per i bambini) alternata a 1 capsula di Oximix Multi+ Complete.
  • 1 tavoletta di Oximix C1000 +, oppure 2 tavolette di Vita C Immuno o di Ester C plus 500 prese durante la prima colazione.
  • Trattamento con Bactoblis (1 capsula da sciogliere in bocca alla sera per un mese, a ottobre e gennaio) per chi soffre spesso di otiti, faringiti e mal di gola.
  • Trattamento con Ismigen o Broncho-vaxom, per 10 giorni al mese per tre mesi, per chi soffre di infezioni delle basse vie aeree.

Cosa fare ai primi sintomi (in aggiunta alla terapia di prevenzione), per qualche giorno

Aumentare Betamune a 2-3 tavolette al giorno.

Aumentare Oximix 1+ Immuno a 2-3 capsule al giorno.

Olio essenziale di melaleuca (Tea Tree oil), un rimedio con potenti proprietà antimicotiche e antivirali, si può assumere per via orale se non sono state evidenziate reattività specifiche, in media 3 gocce (o più) su una punta di zucchero o direttamente sul cucchiaino da deglutire rapidamente con l'aiuto di un bicchiere d'acqua, dopo la prima colazione, o comunque dopo mangiato.

Il rimedio va inghiottito rapidamente, perché può risultare fastidioso.

In alternativa, ai più piccoli si può somministrare della propoli decerata, 1 bustina o 1 tavoletta da succhiare al giorno. In caso di mal di gola, Dria Propoli spray è efficacissimo per contrastare il progredire del disturbo. 

Se il disturbo non passa o è particolarmente intenso, si possono affiancare alcuni altri integratori di supporto:

In caso di sintomi infiammatori più intensi, con componente allergica (come nell'asma), è necessario affiancare della Ribilla Zerotox al dosaggio di 2 perle durante al prima colazione e 2 perle durante la cena.

Una nota specifica per il Covid: già durante la primavera 2020 abbiamo raccolto in una tabella specifica i sintomi più rilevanti per aiutarsi a capire la differenza tra una influenza, una infezione da Sars CoV-2 o un semplice raffreddore. Può valere la pena di tenerla sott'occhio nei prossimi mesi. 

Utile segnalare che la perdita di olfatto e di gusto, tipici del Covid, si presentano però solo nel 27% dei casi e che se è “abbastanza” vero che la sequenza dei sintomi per il Covid è

  • febbre in crescita graduale 
  • tosse
  • dolori muscolari

è anche vero che in molti casi i sintomi d'esordio del Covid sono stati la diarrea o la confusione mentale. Quindi, ripetiamo, il contatto con il medico è sempre benvenuto. 

Dieta e infiammazione: sua importanza anche per il Covid

La prevenzione dalle malattie invernali si basa anche sugli aspetti nutrizionali personalizzati ed è per questo che nella attività clinica che svolgiamo in SMA (centro clinico in cui opero) segnaliamo spesso la necessità di controllare l'infiammazione e la glicazione (attraverso il test PerMè e il Glyco Test) che sono fattori predisponenti alla infettività, alla contagiosità e allo sviluppo di complicanze non solo per il Covid ma anche per tutti gli altri virus. Il controllo della glicazione e dell'infiammazione, anche in funzione della prevenzione delle complicanze da Covid, sono quest'anno di particolare rilievo. 

Le ricerche più recenti hanno dimostrato che esiste la “tosse da zuccheri” e abbiamo descritto attentamente questo aspetto nell'articolo “Né infezione né allergia: la tosse da cappuccio e brioche esiste”. 

Anche nell'articolo “Controllare l'infiammazione con la dieta prima che brucino gola, tonsille e bronchi” viene descritto in dettaglio come l'alimentazione possa aiutare chiunque a rendere attivo il proprio sistema immunitario.

Resta ovviamente inteso che di fronte ad un disturbo che pure abbia caratteristiche conosciute come i raffreddamenti stagionali, ma che duri in modo anomalo oppure si manifesti in modo intenso, ad esempio con febbre elevata, è bene mettersi in contatto con il proprio medico per un parere ed una eventuale valutazione clinica.