Geloni: come posso fare?


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
14 Novembre 2011

DOMANDA

Sono un vostro lettore, ho un grosso problema di geloni alle dita delle mani, posso prevenirlo e curarlo con l'omeopatia? Vi ringrazio tanto e saluto cordialmente.

RISPOSTA

Gentilissimo Lettore,

non ci dici da che parte d'Italia scrivi anche se questo novembre comincia a essere freddo un po' in tutta Italia, spesso con un tempo umido che certo favorisce l'insorgenza di geloni e screpolature.

La prima cosa da fare in caso di geloni è aumentare l'apporto di frutta e verdura di stagione per garantire i microelementi necessari per proteggere la pelle e il microcircolo.

Se questo non dovesse bastare si utilizzerà in affiancamento un'integrazione saggia di minerali e vitamine.

Si userà ad esempio un misurino al giorno di Oximix Multi+ insieme a 5000 UI di beta carotene e 200 UI di vitamina E, il tutto per cicli terapeutici di circa un mese serenamente ripetibili nel corso dell'inverno.

Anche l'olio di pesce, grazie al suo bilanciato apporto di acidi grassi polinsaturi, può rivelarsi utile. Si utilizzerà ad esempio un perla al giorno di un prodotto come Pesce Light Super Concentrated, sempre per cicli mensili anche ripetibili.

In chiave omeopatica si utilizzerà Pulsatilla 7 CH di cui usare 3-4 granuli 2-3 volte al giorno. Questo rimedio lavora espressamente sulla stasi venosa alle estremità degli arti che spesso è alla basa dei geloni invernali con colorito cianotico della cute. Tipicamente la sintomatologia si aggrava entrando in una stanza calda. Si seguiranno cicli di circa 10 giorni tranquillamente ripetibili.