Dieta per l'estate: serve un po' di relax


di Attilio Speciani
10 Luglio 2015

Dieci di luglio: tempo di vacanze! Che programmi avete per questi mesi estivi?

Le ferie sono un buon momento per recuperare le forze e per fare il punto della situazione su quello che va bene e sul quello che potrebbe andare meglio: l'estete per me è sempre stata un momento di verifica e di bilancio sul mio lavoro e sui miei progetti futuri con le persone più care.

Le vacanze sono anche un momento di incontro e socialità e tutto sommato è utile essere un po' più flessibili sul piano dietetico per godersi la compagnia delle persone a cui si vuole bene.

Ecco perché molto spesso durante le vacanze consiglio ai miei pazienti di alleggerire un po' la dieta di rotazione sulle proprie reattività alimentari.

Due giorni di dieta ben fatti e una buona gestione dei carichi negli altri giorni spesso è più che sufficiente per mantenersi in equilibrio e godersi le ferie.

Se le proprie ipersensibilità sono frumento, latte e lieviti, gestire i carichi vuol dire evitare di mangiare dalla mattina alla sera cappuccio, brioche, panna, pizza e formaggio.

Se ad esempio il sabato sera si esce a mangiare un pizza, magari bevendo una birra, la colazione della domenica sarà comunque di dieta con dell'avena, del latte di soia, un po' di frutta di stagione e un uovo sodo mentre il pranzo potrà essere libero.

Al ritorno a casa poi potrebbe essere utile seguire una settimana più rigida, con meno giorni di libertà per sentirsi subito più snelli e tonici.

Senza dimenticare che vacanze vuole dire anche movimento, sole, relax e scoperta, che sicuramente bilanceranno sia sul piano infiammatorio che su quello della composizione corporea una maggior libertà alimentare.