Come diagnosticare reazioni alimentari in una bimba di soli due anni?


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
11 Luglio 2007

DOMANDA

Ho una bambina di due anni con intolleranze alimentari, non so di che tipo in quanto il pediatra non ritiene necessario per il momento fare delle prove allergiche, ultimamente presentava rossore nella parte inferiore di entrambi gli occhi e il cosiddetto mughetto in bocca. Oltre a evitare determinati cibi per alcuni giorni (pomodori, fragole, uova e cioccolato) il pediatra mi ha consigliato di dare delle gocce di antistaminico (Tinset). Cosa che funziona per un po' di tempo, ma poi il problema si ripresenta. Cosa mi consiglia? Ci sarebbe qualcosa di naturale o omeopatico per attenuare il problema?

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

i sintomi dell'infiammazione da cibo sono presenti con tutta probabilità nella storia della sua bambina.

Può effettuare tranquillamente un test per la valutazione delle citochine infiammatorie (test Recaller o BioMarkers) in una delle numerosissime farmacie presenti in Italia. Si tratta di un autoprelievo di qualche goccia di sangue dal polpastrello di un dito, in cui il farmacista la assisterà inviando poi il campione al laboratorio. I risultati saranno poi refertati da un medico per impostare correttamente una alimentazione che aiuti il recupero della tolleranza alimentare.  

Nel frattempo l'utilizzo di prodotti come Oximix 3+ Allergo, Histaminum 15 CH e dell'olio di Perilla possono essere di grande aiuto nel controllo della sintomatologia allergica di sua figlia.

Con Zerotox Ribilla (che contiene olio di Perilla e olio di Ribes associati) si può ottenere una pronta azione di controllo di molti dei fastidi presentati. Per una bambina di 2 anni si può aprire la capsula oleosa e miscelarla al cibo. Di solito è bene partire con 2 capsule al giorno e a sintomatologia controllata arrivare a 1 sola capsula al dì.

Oximix 3+ Allergo è una miscela di minerali importanti per la loro azione di riequilibrio sul sistema immunitario. Di questo si assumerà mezza dose (2,5 ml) tutte le mattine a prima colazione.

Histaminum 15 CH invece è un rimedio omeopatico che secondo tradizione agisce come un antistaminico naturale e di cui è possibile utilizzare con serenità 3 granuli 3-4 volte al giorno.

Spesso in caso di manifestazioni come il mughetto è consigliato anche un rimedio omeopatico classico come Arsenicum album, e tra le caratteristiche morfologiche che lo contraddistinguono è possibile ritrovare l'edema e l'arrossamento delle palpebre inferiori.

Come intervento dietetico, mentre si attendono i risultati del test diagnostico, è possibile prevedere nella settimana due giorni di astinenza da latte e lieviti che molto spesso sono coinvolti in manifestazioni come quelle descritte.

Questi sono gli approcci più statisticamente probabili di trattamento e possono essere intrapresi con serenità in attesa di un dato personale sulle specifiche reattività alimentari di sua figlia.