Glicemia alta: come intervenire naturalmente?


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
18 Settembre 2011

DOMANDA

Negli ultimi esami del sangue ho trovato inaspettatamente i valori del glucosio a 139. Tra i rimedi naturali utili ad abbassarli ho trovato la Poterium spinosum, in vendita con il nome di Glicemid. Vorrei chiedere se ci sono altri prodotti del genere e con che frequenza dovrei assumerli, per quanto tempo, mesi, anni o per sempre.

RISPOSTA

Gentilissimo Lettore,

i valori normali di glicemia vanno da 65 a 100 mg/dl di sangue. Valori come quelli raccontati superano di molto la norma e devono essere presi seriamente in considerazione. Una glicemia alterata come quella che ci racconti deve essere interpretata come un segnale di allarme da correggere con un approccio integrato.

La glicemia rappresenta un fattore di rischio importante. A differenza di altri valori biochimici, il rischio aumenta gradualmente con l'aumentare dei livelli di glucosio nel sangue. Livelli di glicemia di poco sopra i 90 in un soggetto giovane devono essere già giudicati con attenzione.

Prima ancora di pensare a quali farmaci utilizzare (siano essi naturali o chimici) è necessario modificare le proprie abitudini. 

L'attività fisica deve diventare parte integrante della propria quotidianità. Lo sport permette di ridurre sensibilmente la resistenza periferica all'insulina migliorando nettamente la risposta dell'organismo ai carboidrati.

Inoltre si escluderanno completamente dalla propria dieta tutti gli zuccheri semplici soprattutto se assunti da soli lontano dai pasti. Di contro si preferiranno tutti i prodotti integrali con un indice glicemico minore. Ad esempio di utilizzeranno solo biscotti integrali, pane integrale, farina integrale, pasta integrale ecc.

Ogni pasto dovrà prevedere sia carboidrati che proteine, colazione compresa. Il primo pasto della giornata dovrà inoltre essere estremamente abbondante per sfruttare il benefico assetto ormonale tipico della prima ora dopo il risveglio. 

In una patologia multifattoriale come il diabete l'alimentazione e l'attività fisica rivestono un ruolo fondamentale e la terapia deve punta sul corretto cambio di abitudini.

In associazione è possibile utilizzare tutta una serie di rimedi naturali di supporto. Estratti vegetali come il Poterium spinosum posseggono una buona azione ipoglicemizzante. L'azione di questa pianta non è diversa dai classici ipoglicemizzanti e può essere utilizzata con tranquillità nella terapia integrata del diabete.

Tra gli estratti vegetali utili nel controllo della glicemia è da ricordare anche la cannella che svolge un'azione combinata sia a livello intestinale, riducendo l'assorbimento degli zuccheri, sia a livello sistemi come ipoglicemizzante.

In associazione alla cannella è possibile utilizzare un potente antiossidante come l'acido lipoico che lavora espressamente sulla sensibilità insulinica.

La cannella e l'acido lipoico sono abbinati in un prodotto chiamato Lipoic Cannella. L'utilizzo anche per lunghi periodi di 2 compresse al giorno (una a colazione e l'altra a cena) bene si integra con il cambio delle personali abitudini alimentari. Con la progressiva normalizzazione della glicemia si ridurrà gradualmente la dose.

Nel controllo glicemico rivestono grande importanza anche anche i minerali. L'utilizzo a cena di un misurino di Oximix 6+ Glucontrol permette di integrare cromo, magnesio, manganese, zinco e rame per un'azione sinergia. I

n particolare il cromo, presente in Picocromo Super Concentrated (1 tavoletta alla sera per mesi) e il magnesio sono di grande aiuto ne migliorare la sensibilità dei recettori periferici dell'insulina.