Allergia al pelo degli animali: ecco come intervenire


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
02 Ottobre 2012

DOMANDA

Salve. Mia figlia di 16 anni è allergica al pelo del cane. Volevo sapere se ci sono dei rimedi omeopatici. Grazie.

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

l'allergia al pelo degli animali è abbastanza frequente e spesso costringe intere famiglie a rinunciare alla compagnia di cani e gatti. Se è vero che statisticamente l'allergia al gatto e al cane siano le più frequenti capita non di rado di trovare persone allergiche al pelo di cavallo. Nella maggior parte dei casi l'allergia si manifesta con sintomi come starnuti, congiuntive e più raramente con dermatiti e prurito. Nei soggetti maggiormente sensibili i sintomi allergici possono essere anche più gravi e accentuati.

Se si è allergici al pelo degli animali si può intervenire in acuto utilizzando tutti i più comuni rimedi antiallergici. Si utilizzeranno ad esempio 2,5 ml di un prodotto come Oximix 3+ da assumere anche 2-3 volte nel corso della giornata e più in generale per il periodo di contatto con il pelo degli animali.

In affiancamento, e per un utilizzo al bisogno, è possibile utilizzare un rimedio omeopatico come Histaminum 9 CH di cui assumere 3-4 granuli anche ogni 15 minuti fino alla riduzione della sintomatologia.

È possibile eventualmente affiancare con lo stesso dosaggio un rimedio come Allium cepa 9 CH se prevalgono i sintomi a livello delle prime vie aeree o alternativamente un rimedio come Apis mellifica 9 CH se prevale una sintomatologia cutanea.

In aggiunta è possibile utilizzare come rimedio di fondo contro le allergie dell'Olio di Perilla di cui assumere 1 perla a prima colazione e 1 perla a cena per cicli terapeutici di circa un mese serenamente ripetibili nel corso dell'anno.

Oltre al trattamento di fase acuta è possibile intervenire per stimolare il recupero della tolleranza nei confronti del pelo degli animali. Per fare questo prima di tutto è importante partire dallo studio delle eventuali allergie alimentari ritardate con l'effettuazione di un test come RecallerProgram. L'impostazione di una dieta di rotazione settimanale sulle proprie intolleranze alimentari permette di ridurre l'infiammazione da cibo allontanando il soggetto dal livello di soglia oltre il quale compare l'allergia.

A questo è importante affiancare una terapia iposensibilizzante specificata. Dopo l'effettuazione di test specifici per l'identificazione esatta dell'allergene a cui si è allergici è possibile utilizzare un vaccino iposensibilizzante a bassa dose sublinguale. Nella nostra pratica clinica siamo soliti utilizzare i vaccino di Allergopharma opportunamente diluiti.

Questi vaccini, che devono essere prescritti da un medico, possono essere utilizzati per lunghi periodi: basse dosi di allergene sono sono sufficienti per stimolare la risposta allergica e anzi stimolano il sistema immunitario a conquistare la tolleranza nei confronti del pelo degli animali.