Antipasto di verdure meglio delle statine per abbassare il colesterolo


di Attilio Speciani
28 Marzo 2006

Ci sono molti studi che indicano come alcuni alimenti, singolarmente, possono avere qualche effetto sul colesterolo o sui trigliceridi. L'originalità di questo studio canadese (Jenkins DJ et al, Am J Clin Nutr 2006 Mar;83(3):582-91) sta nell'avere fatto utilizzare per almeno un anno una serie di alimenti vegetali miscelandoli tra loro.

La composizione finale della dieta è estremamente interessante. Ogni 1.000 calorie mangiate c'erano in media 22 grammi di proteine della soia, 23 grammi di mandorle, 10 grammi di fibra alimentare e 1 grammo di fitosteroli (che in natura sono presenti nella frutta secca, nella soia, negli oli come quello di girasole e così via).

In definitiva una dieta in cui vengono ben rappresentate le proteine, e i grassi vegetali naturali. Esattamente il contrario di chi si nutre di croissant e biscotti, ingerendo grassi vegetali idrogenati e calorie vuote.

Risultati veramente importanti: a distanza di un anno la riduzione del colesterolo cattivo (LDL) era significativa e forte, del tutto confrontabile con la assunzione delle statine, anche se gli articolisti segnalano che dopo un mese era minore di quella ottenibile abbinando dieta e farmaci.

Di fronte alla scelta tra un piatto di insalata e di verdure cotte alla piastra da mangiare con un po' di mandorle biologiche, e una pastiglia di statina, sulla cui efficacia globale si stanno oggi alzando grandi nubi, mentre sugli effetti collaterali ormai la certezza è acquisita, la mia scelta è sicura: attività sportiva e antipasto gustoso.