Meteorismo


Sinonimi: Aria addominale, Aerofagia, Gas addominale, Aria nella pancia


di Attilio Speciani  - Allergologo e Immunologo Clinico

È uno dei disturbi più frequenti, su cui c'è una diffusa confusione terminologica. Su Eurosalus è uno dei temi più richiesti e cliccati perché le risposte che siamo in grado di dare sono spesso semplici, ma notevolmente efficaci.

Il meteorismo, o pancia gonfia,  è un disturbo che non va mai banalizzato: anche se in molti casi non rappresenta un grave rischio per la persona che ne soffre, in realtà il disagio che determina, sia sul piano fisico individuale, sia su quello sociale, è spesso devastante.

E la clinica ci dice con chiarezza che, una volta escluse le rare e improbabili forme di malattia che determinano anche il gonfiore addominale e il meteorismo, l'infiammazione da cibo dovuta alla reattività ad alcuni alimenti, rimane di gran lunga la causa più frequente e di più facile soluzione e va quindi impostata una ricerca dei Gruppi Alimentari responsabili attraverso un test Recaller o BioMarkers (effettuabile in numerose farmacie in tutto il territorio italiano), seguendo poi la relativa dieta di recupero della tolleranza alimentare.

È ovvio che nella valutazione generale devono essere sempre considerate anche le altre possibili patologie, come le coliche biliari o pancreatiche, la Gluten sensitivity o una forma iniziale di celiachia, le insufficienze funzionali di organi importantissimi per la digestione come il fegato e il pancreas e dei loro enzimi digestivi, l'uso spesso sconsiderato dei protettori gastrici (Inibitori di pompa) e spesso va presa in considerazione anche la preesistente situazione dell'umore, ma quello che si mangia e la reazione immunologica che ne deriva rappresenta la “chiave di volta” per la comprensione e la terapia dei propri disturbi.

 Sintomi

Meteorismo significa “pancia piena d'aria”, dovunque essa sia, con relativa dilatazione dell'addome; può dipendere da numerose cause anche gravi, come ad esempio una occlusione intestinale, ma queste cause sono ben identificabili, mentre il problema che trattiamo è quello invece del meteorismo localizzato, che è appunto quello che disturba così numerose persone.

L'aerogastria riguarda l'aria nello stomaco, che determina successive eruttazioni; l'aerocolia riguarda invece l'aria che si forma nella parte finale dell'intestino, che determina eventuali flati (o venti).

 Cause

Spesso la gente si chiede come sia possibile che si formi tutta quell'aria nella pancia, ma in realtà non è difficile capirlo, se si pensa che trasformando in vapore un cucchiaino di acqua si sviluppa un volume di circa sette litri (pensate a 7 bottiglie di acqua minerale legate insieme), e che giornalmente nella pancia scorrono circa otto litri di liquido che sono assorbiti e riespulsi continuativamente dalle pareti intestinali. Per alterare questo equilibrio basta poco, con conseguenti gonfiori della pancia che possono anche essere quasi immediati.

Le cause di questo disturbo possono infatti essere anche molto numerose, e la soluzione passa attraverso semplici cambiamenti delle abitudini alimentari. La sindrome del Colon irritabile, la colite, la Gluten sensitivity, la disbiosi e l'intolleranza al lattosio sono termini ormai entrati nell'uso comune che spiegano la maggior parte di questi disturbi.

L'infiammazione da cibo è infatti tra le cause più frequenti di questo disturbo e la sua guarigione è spesso concretamente rapida e completa quando si individua correttamente come modificare l'alimentazione. 

Nella pratica clinica di tutti i giorni, nella maggior parte dei casi per guarire la pancia gonfia è indispensabile comprendere le cause della infiammazione subclinica causata dalla reattività alimentare.

Vista la diffusione scandalosa dei trattamenti con protettori gastrici, che di fatto impediscono l'azione degli ensimi digestivi e fanno sì che il cibo arrivi a livello intestinale senza essere stato scomposto a sufficienza, tra le cause del meteorismo più diffuse mettiamo anche questa. Fortunatamente l'uso idoneo di alcuni enzimi digestivi può riequilibrare questa carenza digestiva. 

 Trattamento

Il primo strumento terapeutico è la ricerca del livello di infiammazione da cibo con la impostazione di una dieta di rotazione corretta per recuperare la tolleranza alimentare. Recaller o BioMarkers sono i test che noi indichiamo di effettuare ai pazienti che arrivano da tutto il territorio nazionale. 

Il supporto alla digestione avviene per mezzo di Enzitasi, con assunzione di enzimi digestivi in misura di 1 compressa durante i 3 pasti per cicli di 20 giorni alternati a 10 di sospensione. In molti casi è utile un periodo più prolungato di assunzione. 

Il riequilibrio della funzione della mucosa intestinale può essere ottenuto attraverso preparazioni a base di colostro come IgComplex (1 capsula prima di prima colazione e cena per cicli di 30-40 giorni) oppure attraverso un riequilibrio della flora intestinale con adeguati probiotici (Biodophilus, VLS#3, Probactiol plus).

Spesso il supporto al controllo della tensione arriva dall'uso di rimedi come Oppression free o Oximix4+

 Dieta

Nel caso di gonfiori addominale è utile individuare l'esistenza di possibili ipersensibilità o Intolleranze alimentari e impostare un'adeguata dieta di rotazione sugli alimenti non tollerati.

La dieta corretta è quella indicata per il recupero della tolleranza alimentare. La masticazione è uno dei fattori determinanti della riuscita del tutto. 

 Omeopatia

Tutti i rimedi vanno assunti alla 5 o alla 7 CH, nella misura di 3-4 granuli per 2-3 volte al giorno, fino a miglioramento della sintomatologia.

China rubra: gonfiore di tutta la pancia, sia sopra che sotto l'ombelico; utile anche nei gonfiori che vengono dopo aver preso freddo sulla pancia; né i flati né le eruttazioni, che sono acide, riescono a dare sollievo alla tensione addominale.

Lycopodium clavatum: il gonfiore è localizzato soprattutto nella parte bassa del ventre, dall'ombelico in giù; il gonfiore è già presente dopo pochi bocconi, o al più tardi alla fine del pasto; i flati vengono emessi con difficoltà, sono poco odorosi, ma danno comunque un certo sollievo alla tensione.

Carbo vegetabilis: il gonfiore è localizzato nella parte alta dell'addome, cioè al di sopra dell'ombelico; sia le eruttazioni che i flati sono estremamente maleodoranti, e danno un transitorio miglioramento della tensione addominale; è adatto nelle situazioni di lenta digestione, con sudori e bisogno di aria fresca, o di sventolarsi, dopo aver mangiato qualcosa.

Chamomilla: gonfiore con flati maleodoranti, la cui emissione non provoca alcun sollievo alla tensione; le eruttazioni hanno un caratteristico sapore di uovo marcio.

Nux vomica: gonfiore dopo il pasto, associato a pesantezza e crampi, con sensazione di pietra sullo stomaco, e intensa sonnolenza postprandiale; i flati migliorano nettamente lo stato di distensione addominale, senza però essere maleodoranti come nel caso di Chamomilla o di Carbo; giova inoltre nelle eruttazioni acide a stomaco vuoto.

Argentum nitricum: adatto ai soggetti che hanno crisi di aerofagia; i dolori sono sentiti soprattutto a sinistra sotto le coste o alla bocca dello stomaco; le eruttazioni sono violente e brucianti, ma arrecano sollievo alla tensione gastrica; sono spesso i dolci che scatenano i gonfiori.

 Fitoterapia

Per il meteorismo, sono utili tre infusioni, ottenute rispettivamente da semi di Finocchio, semi di Anice e foglie di Alloro.

Per l'Alloro bastano 3-4 foglie per tazza d'acqua, per 10 minuti di infusione (2-3 tazze al giorno); per l'Anice si consiglia la dose di 1 o 2 cucchiaini per tazza d'acqua, di cui berne poi 2 o 3 al giorno dopo i pasti, sempre per 10 minuti di infusione; è consigliabile non superare i 15 giorni continuativi di trattamento.

Per il Finocchio i quantitativi sono lievemente diversi: l'adulto può infatti usare 3-4 cucchiaini di semi (per tazza d'acqua, per 10 minuti), e può berne più tazze al giorno, senza alcun limite di tempo; al lattante invece verrà dato a più riprese durante il giorno un infuso fatto con 150 grammi di acqua e con 2 cucchiaini infusi sempre per 10 minuti, e filtrati subito dopo.

Tutti questi prodotti stimolano la eliminazione dell'aria, quindi i primi giorni di terapia possono provocare una intensa emissione di flati (flatulenza).

Anche i gemmoterapici Ficus carica 1D e Juniperus communis 1D, al dosaggio di 30-40 gocce due volte al giorno, possono avere la stessa azione.

 Oligoelementi

Utile l'utilizzo di un prodotto come Oximix 4+ di cui utilizzare 5 ml a prima colazione in abbondante acqua o succo. Il corretto abbinamento di magnesio, zinco e rame svolge un'ottima azione di modulazione della contrattilità addominale e delle funzioni digestive.

Le Vitamine del complesso B sono rintracciabili bene in tutti i semi, con particolare riferimento ai semi di Girasole (particolarmente ricchi di PABA e Acido Pantotenico) che possono appunto essere masticati e mangiati, con buccia, durante il giorno; sono sicuramente più salutari di qualsiasi caramellina.

È fondamentale riequilibrare comunque la flora intestinale, quindi usare cicli di adeguati probiotici (Biodophilus) al dosaggio di 2 compresse al giorno, lontano dai pasti.

Inoltre va mantenuta efficiente la funzione epatica e biliare (vedi Insufficienza epatica, Calcoli alla colecisti), con sostanze come l'Inositolo.

 Altro

Oltre che prediligere una alimentazione variata, senza ripetere sistematicamente l'assunzione quotidiana di cibi sempre uguali, vale la pena ricordare che l'abitudine a mangiare qualcosa di "Crudo, Vivo e Colorato" prima di ogni pasto, cioè di utilizzare un piccolo pezzetto di frutta o di verdura cruda prima di iniziare a mangiare qualsiasi cibo è una delle abitudini salutari più valide. Inoltre il secondo aspetto è legato alla masticazione che senza essere obbligatoriamente misurata può diventare uno strumento di guida ad assaporare con piacere gli alimenti. Educando al gusto del cibo, imparando a percepire il piacere di un boccone, si mastica di più e si riduce grandemente la produzione di fenomeni fermentativi intestinali.