Bere tè ostacola l'assorbimento del ferro?


di Luca Avoledo - Naturopata
24 Marzo 2008

andreycherkasov / 123RF Archivio Fotografico

DOMANDA

A colazione e dopo pranzo sono abituato a prepararmi un tè con due bustine, una di tè normale e una di tè verde. Vorrei cortesemente capire se tutto questo tè che assumo mi può provocare problemi di assimilazione del ferro contenuto nei cibi.

RISPOSTA

Gentilissimo lettore,

l'assorbimento del ferro è inibito in varia misura da molti alimenti, anche assai comuni, tra cui latte e latticini, caffè, grano (costituente di pane, pasta, pizza, dolci vari ecc.), riso, mais, soia, verdure.

Uno di questi alimenti è proprio il tè, che talvolta viene addirittura consigliato come bevanda da pasto, per limitare l'assorbimento del ferro alimentare in quei soggetti portatori di particolari patologie, per cui il valore di questo minerale è fin troppo elevato (come la talassemia, che prevede frequenti trasfusioni di sangue, e l'emocromatosi, una malattia ereditaria che provoca un eccessivo assorbimento del ferro e un suo accumulo graduale nell'organismo).

Sia il tè nero (quello che immagino lei intenda quando parla di tè "normale") sia quello verde infatti contengono naturalmente grandi quantità di tannini, che sono i principali responsabili dell'inibizione dell'assorbimento del ferro, soprattutto di quello proveniente da fonti vegetali (verdure a foglia verde, legumi, ecc.).

L'assorbimento del ferro proveniente da fonti animali, come la carne, sembra invece essere poco influenzato dai tannini.

Alcune ricerche suggeriscono che, a meno che non si soffra o si sia a rischio di anemia, il consumo in dosi ragionevoli è relativamente sicuro e solo ingenti assunzioni di tè possono risultare problematiche.

Oltre a ridurre il consumo giornaliero, ci sono comunque anche altre soluzioni per limitare l'inibizione del ferro e continuare a bere tè in tutta tranquillità: aggiungere alle verdure succo di limone (che, grazie al suo contenuto di vitamina C, facilita l'assorbimento del ferro, contrastando quindi l'azione inibente del tè), assumere il tè lontano dai pasti (soprattutto quelli contenenti fonti vegetali di ferro) ed evitare di prolungare troppo l'infusione (che aumenta l'estrazione in acqua dei tannini).