Inosima Promin, giocare d'anticipo per non lasciarsi sopraffare dagli eccessi alimentari delle Feste


di Redazione Eurosalus
02 Gennaio 2018

In questo particolare periodo dell'anno, caratterizzato da eccessi alimentari, stress, inquinamento e in previsione dell'annuale incontro coi virus influenzali che puntualmente e a breve si presenteranno, è necessario “giocare in anticipo” e mettere il nostro organismo nelle condizioni ottimali per difendersi.

Le feste sono indubbiamente momenti di gioia e convivialità in cui qualche eccesso alimentare è lecito e consentito, se non si inizia però a ”festeggiare” con largo anticipo e si continua magari per tutto il mese di dicembre e oltre.

In termini di salute e di linea è infatti la quotidianità a fare la differenza.

E allora perché non giocare in anticipo, prevedendo prima dei cenoni di fine anno e nel periodo successivo un veloce programma di depurazione? Periodicamente è necessario liberare l'organismo da quelle tossine, scorie e radicali liberi che lo appesantiscono, rallentando metabolismo e sistema immunitario.

Fegato e depurazione

Ancora una volta sottolineiamo il ruolo fondamentale del fegato nei processi di depurazione dell'organismo e come sia importante favorire la funzionalità di questo organo per stare bene, avere un sistema immunitario efficiente e per mantenere in equilibrio le principali funzioni del nostro corpo.

Quando il fegato rallenta la sua attività, i sintomi possono essere molti e coinvolgono sia la sfera fisica che quella psichica (non solo gut-brain-axis, ma anche liver-brain-axis): stanchezza, difficoltà digestive, nausea, stipsi, cefalea, pelle asfittica ed impura, capelli fragili. A livello mentale difficoltà di concentrazione, sonnolenza, umore depresso o ansia, ecc.

È importante ripulire il fegato e riattivarlo periodicamente, soprattutto ogni volta che un'alimentazione poco equilibrata, ricca di grassi, bevande alcoliche, cibi raffinati e con elevato indice glicemico fanno impennare i livelli di grassi nel sangue, favorendo sovrappeso e disturbi epatici. Ma anche inquinamento, stress, stanchezza o uso continuato di antidolorifici, antinfiammatori e ormoni di sintesi possono sovraccaricare le sue cellule e comprometterne la funzionalità.

Per fortuna le cellule del fegato hanno un'elevata capacità di rigenerarsi e a volte una semplice dieta, uno stile di vita più adeguato, integrazioni mirate possono essere sufficienti a superare le sue difficoltà.

Importante supporto della funzione epatica è la colina, che agisce in stretto contatto con l'Inositolo e che contribuisce al normale metabolismo dei lipidi.

Anche la vitamina E, oltre a proteggere dallo stress ossidativo, ha dimostrato in diversi studi di combattere l'accumulo dei grassi nel fegato e di proteggerlo dalla sua degenerazione a fegato grasso.

Inositolo a lento rilascio. E il fegato ringrazia

Per la sua azione di stimolo sul fegato e sui processi depurativi l'integrazione con Inositolo è consigliata nei periodi di eccessi alimentari come ad esempio il Natale.

L'Inositolo supporta i processi digestivi, aiuta a mantenere un corretto profilo lipidico e il suo impiego è consigliato dopo un trattamento antibiotico o farmacologico o quando si vuole in generale favorire la funzione antitossica del fegato.

Due prodotti Promin a base di Inositolo in compresse a lento rilascio brevettate. Le compresse a lento rilascio proteggono l'Inositolo dall'ambiente gastrico e ne ottimizzano la biodisponibilità:

  • Inosima 500, 100 compresse a lento rilascio di Inositolo da 500 mg, indicato per cicli prolungati o di mantenimento di 3-4 settimane. 4 compresse al dì, due prima di colazione e due prima di cena.
  • Inosima Complex, 60 compresse a lento rilascio di Inositolo, Colina e vitamina E. Indicato quando occorre un aiuto forte per un pronto recupero. 4 compresse al dì, due prima di colazione e due prima di cena per una quindicina di giorni. 

Buone Feste in salute da Promin.

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