Colesterolo: la soluzione è vegetale


di Redazione Eurosalus
15 Ottobre 2019

“Ha il colesterolo alto!”

C'è stato un tempo in cui, quando un medico pronunciava al paziente questa frase, si accendevano sirene d'allarme come quelle di una caserma dei pompieri cui arriva la notizia di un incendio. L'urgenza di correre ai ripari cambiando regime alimentare era totale. 

Quel tempo è consegnato alla storia. Avere il colesterolo alto, oggi, è un segnale che viene affrontato con maggiore serenità. Si è infatti diffusa - e giustamente - la consapevolezza di verificare con attenzione il rapporto tra il valore totale di quell'elemento e il valore dell'HDL (o colesterolo “buono”, come viene spesso definito). Quando il rapporto è pari inferiore a 4,5 (per le donne) o 5 (per gli uomini) non c'è di che preoccuparsi, anche se magari il valore totale è alto.

Quando quel rapporto, invece, supera i suddetti valori, allora è il momento di agire.

Un modo intelligente di farlo è consumare alimenti ricchi di fitosteroli: per esempio gli oli vegetali, i cereali, la frutta a guscio. I fitosteroli esercitano infatti un'azione fitocolesterolizzante. In altre e più semplici parole, abbassano i livelli di colesterolo nel sangue, perché mettono l'intestino in condizione di impedirne l'assorbimento.

Nello specifico, i fitosteroli agiscono favorendo il legame del del colesterolo al lume intestinale: in questo modo non viene assorbito, e viene invece espulso con facilità.

L'introduzione nel regime alimentare è certamente favorita dall'integrazione, con prodotti che contengano fitosteroli. Per esempio estratti dalla soia, come sono quelli di Fitocolestrinol, integratore a marchio Solgar. Nel caso specifico, l'effetto benefico si ottiene assumendo 4 perle al giorno, che garantiscono una quantità di fitosteroli pari a 1,5 grammi.

Fitocolestrinol è da assumere con cautela. È sconsigliato in gravidanza, durante l'allattamento e ai bambini che non abbiano ancora 5 anni; e non è necessario per chi non abbia una effettiva necessità di controllare il livello di colesterolo nel sangue. Chi ne ha bisogno, invece, deve consumare il prodotto sotto controllo medico. L'assunzione di steroli vegetali non deve superare i 3 grammi al giorno, e soprattutto va inserita in una dieta varia e bilanciata, dove frutta e verdura siano consumate regolarmente: ciò significa, infatti, mantenere sui giusti valori i livelli di carotenoidi. 

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