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In qualsiasi stagione dell'anno può capitare che il nostro piccolo o grande animale si ritrovi raffreddato improvvisamente. Il raffreddore si può affrontare serenamente con alcuni medicinali omeopatici e con alcune tecniche naturali di terapia.
Tutti lo chiamano raffreddore, ma volendo essere un po' più scientisti, lo potremmo definire rinite, infiammazione della mucosa nasale, che raramente si presenta come malattia a sé stante, e che invece più spesso compare a seguito di una patologia primaria specifica non di rado di origine allergica.
Il processo irritativo è normalmente scatenato da un fattore esterno (infezione virale oppure allergia), ma presto si instaura un'infezione secondaria (quasi sempre batterica o spesso fungina nelle sinusiti) in cui le caratteristiche delle secrezioni cambiano e caratterizzano la scelta del rimedio.
La secrezione nasale è infatti un sintomo costantemente presente nel quadro clinico. All'inizio appare sierosa e sottile, negli stadi successivi diviene mucosa ed infine muco-purulenta. E' possibile che si presentino anche striature sanguigne. Il flusso può essere acido ed in tal caso si noteranno anche escoriazioni a carico delle narici. La persistenza della secrezione mucosa o muco-purulenta generalmente ostacola la respirazione.
Sono disponibili vari medicinali omeopatici per il trattamento della rinite:
Arsenicum Album 30CH: è un rimedio utile nello stadio iniziale, quando il flusso nasale è sottile ed irritante, con eventuale presenza di escoriazioni alle narici. Da impiegare in particolare quando il soggetto presenta anche flusso acquoso dagli occhi, si disseta con piccole quantità di acqua ed il suo manto si presenta secco e polveroso.
Pulsatilla 30CH: rimedio solitamente usato quando le secrezioni nasali si ispessiscono fino ad assumere un aspetto cremoso, in possibile associazione a lievi striature di sangue ed ulcerazione delle narici: l'animale sta meglio all'aria aperta.
Mercurius solubilis 7CH: le secrezioni nasali che richiedono l'utilizzo di questo rimedio si presentano verdastre e possono contenere sangue, con possibile presenza anche di gonfiore del setto nasale.
Allium Cepa 7CH: questo rimedio è indicato quando il flusso nasale è sottile, acquoso ed accompagnato da starnuti e lacrimazione. Giova soprattutto negli stadi iniziali.
Kali Iodatum 30CH: è un rimedio efficace nei casi in cui il flusso nasale si solidifica, l'animale tenta (spesso inutilmente) di starnutire e presenta occhi acquosi.
Kali Bichromicum 7CH: rimedio associato a secrezione nasale giallognola con possibili striature sanguinolente formante piccoli tappi dall'aspetto solido e fibroso.
Nello stesso modo in cui i dosaggi per i bambini non differiscono da quelli degli adulti (l'omeopatia è una medicina di messaggio), per gli animali, di qualsiasi taglia, si userà un dosaggio di 2-3 granuli da ripetere èer 4-6 volte in giornata in fase acuta e calando poi gradualmente, in relazione al beneficio ottenuto la frequenza di somministrazione.
Non va dimenticata la possibilità, anche negli animali, di usare gli stessi minerali che sono efficaci sull'uomo, sia in fase acuta (Rame Oro Argento), sia in fase di prevenzione (Oximix1+ , Oximix 2+ , Manganese Rame Zinco) come la utilissima associazione con Oscillococcimnum 200K.
Dott.ssa Mila Speciani
Medico Veterinario
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