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Salve,
il veterinario ha diagnosticato l'asma felina alla mia gattina di circa un anno. E' possibile curarla con l'omeopatia e non con il cortisone? L'omeopatia negli animali si usa come per gli esseri umani ma con dosi differenti?
Grazie.
L’asma felina è una delle più comuni patologie broncopolmonari del gatto, e si tratta di una malattia allergica caratterizzata da reazione di ipersensibilità IgE-mediata. Sono colpiti con maggior frequenza i gatti giovani o di età media e il Siamese.
Il disturbo può venire condizionato e determinato anche da parassitosi intestinale e abitudini/problemi alimentari. Se credi puoi leggere questo articolo sul rapporto tra asma (nei topi) e intolleranze alimentari (sempre nei topi), che ti aiuterà a capire come una alimentazione ripetitiva possa facilitare questo problema.
Per quanto riguarda le scelte terapeutiche si deve considerare anche il grado di patologia in essere nella tua micia: i gatti con asma o bronchite lieve, con rari attacchi di tosse, possono spesso fare a meno di una terapia, mentre invece i casi più conclamati devono essere opportunamente seguiti e trattati. Il piano terapeutico classico del gatto asmatico prevede tre strategie:
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modificazione ambientale per ridurre in parte gli allergeni o i contatti con gli stimoli allergenici (polvere della lettiera, fumo di sigaretta o pollini): è utile adottare accorgimenti in tal senso, ma esiste il limite che i maggiori allergeni sono solitamente ubiquitari e/o la reazione si rivolge a più allergeni
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somministrazione di broncodilatatori, utili nei casi di emergenza per risolvere la crisi, ma dei quali è veramente sconsigliabile l’utilizzo cronico
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glucocorticoidi, in grado di ridurre l’infiammazione interrompendone il ciclo e prevenire la progressione della malattia e i danni polmonari
Trattandosi di una patologia cronica progressiva, la terapia dell’asma felina deve frequentemente essere continuata per tutta la vita del gatto, ed è quindi importante cercare di ridurre gli effetti collaterali dei corticosteroidi, e preferibilmente ritardare (o chissà magari evitare??!!!) il più possibile il loro utilizzo… quindi sempre tenendo da conto il fatto che l'utilizzo di cortisonici diventa necessario se la situazione non migliora o si aggrava, si può sicuramente utilizzare dell'Arsenicum album 9CH e del Poumone histamine 9CH o dell'Orthohistaminum 9CH dando alla micia l'equivalente di 2 granuli di entrambi per 2-3 volte al giorno per un periodo di almeno 20 giorni.
Un’integrazione con 5 gocce di Manganese Zinco Rame (miscelata nella pappa) può inoltre ridurre la reazione dei mastociti riducendo così la manifestazione stessa dell'asma.
In bocca al lupo e facci sapere. Miau!
Dott.ssa Mila Speciani
Medico Veterinario
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