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Buongiorno,
ormai due anni e mezzo fa ho adottato un cane, di 9 mesi, nel canile della mia provincia. È una meticcia di taglia media che è stata sterilizzata subito all'arrivo in canile, dove è rimasta solo il tempo necessario per la quarantena, poi l'ho portata a casa.
Al suo arrivo si è ambientata molto in fretta, non è un cane pauroso - anzi - è sempre molto socievole sia con altri cani che con le persone. Quando per strada incontra uno sconosciuto non ha nessun tipo di paura e anzi vorrebbe giocare, questo soprattutto con i bambini!
Il motivo per cui scrivo è che purtroppo dopo circa un paio di mesi che la tenevo con me ha cominciato a manifestare segni di paura nei contronti di mio papà (siamo in 4 in famiglia) anche se lui non le ha mai fatto nulla, né l'ha mai sgridata. L'unica che l'ha educata (e raramente sgridata, perché ha mangiato scarpe ho fatto altri piccoli danni di questo tipo) sono stata io.
Il cane è in giardino e non appena mio papà lo attraversa per entrare a casa lei gli abbaia, trema letteralmente di paura se lui si avvicina per accarezzarla, non vuole nessun tipo di contatto. Questo succede esclusivamente con lui e con mia nonna, che lavorano insieme nello stesso negozio (macelleria). Può essere che abbiano addosso qualche "odore" che la disturba?
Eppure spesso lavoro anche io in quel posto e non mostra nessun problema con me. C'è qualcosa che posso fare? Ormai ho provato in ogni modo a farli socializzare (carezze, biscottini ecc.), ma non c'è verso che questo terrore le passi.
Purtroppo la situazione è un po' pesante perché a mio papà dispiace molto avere un cane che gli abbiaia non appena lo vede avvicinarsi a casa. Si figuri che non abbaia nemmeno agli sconosciuti, è talmente socievole che non fa la guardia!
Scusate se sono stata prolissa! Grazie.
Valentina
Cara Vale,
il comportamento dei nostri amici a quattro zampe è talvolta misterioso ai nostri occhi 'umani', e di ancora più difficile interpretazione se non c'è la possibilità di osservare direttamente il cane nel suo ambiente nel momento in cui manifesta l'atteggiamento problematico.
Ciò che posso quasi sicuramente escludere è la supposta relazione con l'odore 'di macelleria', mentre invece è ipotizzabile che la figura di tuo padre ricordi e venga associata dalla cagnetta a quella di una persona che in passato può averla maltrattata o a cui comunque lei associ uno o più ricordi sgradevoli.
Questo tipo di 'trasposizione' avviene a volte nel cane, ed è più spesso riconducibile ad esperienze relative ai primissimi mesi di vita, di cui appunto non conosciamo i particolari in questo caso (abbandono? arrivo in canile etc).
E' possibile che per favorire l'avvicinamento verso tuo padre e rasserenare la vita di cane e famiglia, possa essere utile e necessario l'intervento di un etologo/comportamentista che possa valutare ed eventualmente correggere la situazione 'in loco'; spesso in poche sedute interattive cane/proprietari si riesce a trovare la giusta chiave comunicativa ed a risolvere il problema.
Ciao e buon lavoro!
Dott.ssa Mila Speciani
Medico Veterinario
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