Verruche: ecco la terapia omeopatica


di Gabriele Piuri - Medico
16 Maggio 2011

DOMANDA

Buonasera, mi hanno parlato dell'applicazione della Thuya per il trattamento delle verruche: avete qualche suggerimento? Grazie mille.

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

l'applicazione locale più volte al giorno di qualche goccia di tintura madre di Thuya può rivelarsi efficace nel trattamento delle verruche.

In molti casi però consigliamo di affiancare anche l'utilizzo della tintura madre di Celidonia.

Entrambi questi estratti vegetali hanno un'azione irritativa a livello della pelle favorendo un maggior ricambio degli strati cutanei. Si proseguirà alternando i due prodotti fino alla completa guarigione.

Dal punto di vista omeopatico si utilizzerà sistematicamente un prodotto come Euphorbia Eterodoxica Mulleri PF1 di cui assumere 10 gocce tutte le sere per cicli terapeutici di circa un mese serenamente ripetibili.

Questo prodotto omeopatico svolge una profonda azione antidegenerativa favorendo la riparazione tissutale. Rappresenta probabilmente una delle prime terapie di segnale con una profonda azione antidegenerativa ed anche antineoplastica e fa parte di un gruppo di medicinali omeopatici studiati e utilizzati dal Prof. Luigi Oreste Speciani.

A questo si assocerà l'utilizzo tutte le mattina di 4-5 granuli di Antimonium crudum 7 CH. Questo rimedio è particolarmente indicato per le verruche cornee e dure localizzate soprattutto alla piante dei piedi e al palmo delle mani.

Se le verruche non sono singole e si ripetono con sistematicità nella storia di una persona, per 4 settimane di fila la domenica si prenderà un tubo dose di Thuya 30 CH che è il rimedio di fondo più frequentemente indicato.

Altri preparati efficaci sono legati alla diluizione di citochine organiche, come per 2LVERU (Labolife) di cui usare una capsula al giorno per via perlinguale.