Tollerare o non tollerare? Le piccole dosi e la frequenza di assunzione fanno la differenza
di Attilio Speciani
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ogni allergene può essere buono o cattivo in relazione al modo in cui lo si mangiaImportante ricerca su modelli sperimentali di allergia. L'uso di basse concentrazioni di sostanza alimentare e la frequenza della assunzione modificano la risposta allergizzante. Grandi quantità usate poche volte danno più spesso allergia. Piccole quantità mangiate più frequentemente aiutano a sviluppare tolleranza. Poco importa che i cibi siano "potenti" come l'uovo, la nocciolina americana o la fragola.
Il reality di Donna Moderna, per aiutare le sue lettrici a tornare in forma grazie alla dieta per le intolleranze e a dietaGIFT, sotto la guida dello staff Speciani, diventa sempre più avvincente, e i risultati si vedono davvero...
Non più una somma di sintomi diversi, ma una sindrome complessa in cui sono coinvolti il sistema immunitario, il sistema nervoso, il metabolismo, il sistema endocrino e l'alimentazione, con un ruolo finora inaspettato ma di grande importanza...
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