I cereali integrali sono utili anche in caso di reattività al frumento?

di Carla Camerotto - Nutrizionista
22 Luglio 2015
I cereali integrali sono utili anche in caso di reattività al frumento?

DOMANDA

Buongiorno Dottoressa, vorrei risolvere un dubbio. In caso di sensibilità al frumento, scegliere pane o pasta integrale nei giorni di dieta in cui si inserisce questo tipo di alimento può dare maggiore reazione rispetto all’uso di farine raffinate che hanno perso parte delle loro proprietà? Oppure l’integrale è sempre e comunque la scelta migliore? Grazie.

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

la sua domanda mi permette di rimarcare un aspetto importante della nostra alimentazione.

In un alimentazione sana ed equilibrata si sceglierà sempre e comunque l’integrale: nella gioia e nel dolore, in salute e in malattia, per un sodalizio d’amore e di benessere che ci accompagni lungo il corso della vita.

La superiorità morale dei cereali integrale è tale da renderli dei validi alleati del nostro sistema immunitario, soprattutto se quest’ultimo ha deciso di fare le bizze e ridurre la tolleranza verso alcuni alimenti.

Scegliere prodotti provenienti da chicchi non raffinati significa portare sulle nostre tavole l’intero seme e non solo il suo endosperma.

Mediamente si assumono più proteine, più vitamine, più fibre e una buona dose di sali minerali in più.

Il risultato è un impatto metabolico completamente diverso con un vantaggio in termini di durata e qualità di vita riportato da molti lavori scientifici.

Utile, ancor di più, se si sta ricostruendo un rapporto di amicizia con un cibo che ci ha creato qualche problema.

Il chicco o la farina integrale, dalla sua, ha per la verità anche il fatto di modulare la reattività allergica e infiammatoria.

Un apporto di fibre maggiore può creare noia a chi ha una funzionalità intestinale molto sensibile.

La buona notizia è che all’alimentazione integrale si può arrivare con gradualità, partendo da prodotti semi integrali o da introduzioni di piccole quantità.

L’attenzione va riposta nello scegliere il vero integrale che spesso si nasconde fra sigle accattivanti e poco veritiere.

E che dire del gusto? Abituati ai prodotti raffinati che si caratterizzando da una palatabilità più rotonda e necessitano di una minore masticazione, spesso al primo incontro il sapore più deciso e la maggiore consistenza possono scoraggiare.

In realtà queste sono proprio le caratteristiche per cui poi sarà difficile farne a meno.