| Voto utenti |
(0 voto) |
|
| Pagina vista |
8987  |
|
|
|
- Naturopata
- Dottore magistrale in Scienze Naturali
- Esperto in ecologia del corpo, nutrizione, salute naturale.
Dopo la laurea magistrale in Scienze Naturali all'Università degli Studi di Milano, il dr. Avoledo consegue il diploma di Naturopatia presso la Libera Università Italiana di Naturopatia Applicata di Torino, con la tesi "Contributo alla razionalizzazione dell'approccio transdisciplinare in Naturopatia".
Da anni si occupa di tecniche dolci, discipline olistiche e rimedi naturali per la salute, tra cui, in primo luogo, alimentazione naturale ed eumetabolica, prodotti erboristici e fitonutrizionali, integratori alimentari, oligoelementi, iridologia, oli essenziali, fiori di Bach.
Oltre a collaborare con SMA, esercita la libera professione presso il suo studio di naturopatia a Milano.
E' referente per la Lombardia della Federazione Nazionale Naturopati Heilpraktiker Professionisti (FNNHP).
Fa parte della redazione di Eurosalus, su cui cura anche la rubrica di consulenze on-line Lettere al Naturopata e il forum.
E' responsabile e curatore delle pagine di naturopatia e di fitoterapia del portale internet Dada/superEva.
I suoi interventi e articoli sono comparsi su diverse testate giornalistiche (D La Repubblica delle Donne, Donna Moderna, Starbene, For Men, Natural Style, Cucina Naturale, ViviMilano del Corriere della Sera, Correre, Arte del Vivere - Shiatsu Do, Naturalia Family Life - di cui è stato anche membro del Comitato Scientifico -) e siti internet, anche stranieri.
Dai microfoni di Radio Città Bollate conduce ogni martedì sera la rubrica L'angolo del naturopata. E' inoltre spesso ospite di altre emittenti.
Tiene periodicamente seminari e conferenze sulla naturopatia e sulla salute naturale ed è tra i relatori abituali della prestigiosa rassegna Sapere - Il Sapore del Sapere.
E' docente di corsi ed eventi formativi, anche rivolti ai professionisti del settore.
Ha partecipato come esperto di naturopatia alle riunioni del cosiddetto “parlamentino” della Lombardia, che ha elaborato i profili professionali e i percorsi formativi degli operatori del benessere previsti dalla Legge Regionale n. 2/05, Norme in materia di Discipline Bio-Naturali.
Il dr. Avoledo imposta la sua attività professionale soprattutto sulla stimolazione delle potenzialità di autoguarigione dell'organismo e sull'eliminazione dei fattori che le ostacolano.
Conosciamo meglio il dr. Avoledo e la naturopatia in questa breve intervista...
D. Dr. Avoledo, chi è il naturopata? R. Il naturopata è un professionista della salute e del benessere oggi molto noto anche in Italia. Si tratta di una figura diversa rispetto al medico e agli altri operatori sanitari, a cui tuttavia spesso si affianca, dal momento che svolge un ruolo complementare: anche il naturopata infatti, mediante gli strumenti e i principi propri della naturopatia, aiuta l'individuo a mantenere o a ritrovare uno stato di benessere il più completo possibile.
D. E come opera il naturopata? R. La peculiarità dell'operato del naturopata è che, invece di combattere le malattie con interventi e strumenti più o meno drastici, stimola le funzioni e la vitalità dell'organismo, rafforzandolo in maniera dolce e non invasiva. Più specificamente, il naturopata promuove nella persona le condizioni più favorevoli per il ripristino dell'equilibrio psicofisico, risvegliando la capacità di autoguarigione innata e insita in ognuno di noi, la forza vitale di cui è naturalmente provvisto ciascun organismo. La naturopatia considera tale capacità come una dotazione naturale di ogni essere vivente; il naturopata interviene nel mantenere o recuperare questo vero e proprio “capitale” che la persona ha a disposizione. A questo scopo, utilizza, in maniera integrata e sinergica, diverse discipline e metodiche esclusivamente naturali (riequilibrio alimentare, integratori nutrizionali, piante, oli essenziali, iridologia ecc.).
D. Chi può rivolgersi al naturopata? R. La naturopatia è una biodisciplina dolce, indicata pressoché in ogni situazione e anche compatibile con cure mediche in corso. Possiamo affermare che chiunque desideri star bene in armonia con la Natura può rivolgersi con fiducia alla naturopatia. Il naturopata, poi, è particolarmente consigliato a chi voglia imparare a diventare soggetto attivo e responsabile della propria salute, considerato che uno dei settori in cui la naturopatia raggiunge i risultati più brillanti è proprio quello della prevenzione, dell'educazione alla salute naturale e della gestione quotidiana del proprio benessere.
D. Per quali problemi specifici è indicata la naturopatia? R. La naturopatia può rivelarsi di grande aiuto in un ampio ventaglio di situazioni e al naturopata si affidano persone con i disagi più disparati. Questa è la vera forza della naturopatia: essere globale. Non essendo medicina - né convenzionale, né alternativa -, non concentra la sua azione sulla terapia di specifiche patologie, bensì su attività di riequilibrio complessivo ben più ampie, profonde e armoniche. I benefici ottenuti sul piano sintomatico e della prevenzione sono quindi l'esito non di un'azione mirata alla cura delle malattie, ma di un naturale e fisiologico processo di autoguarigione legato al generale miglioramento della vitalità, come accade per altre discipline bionaturali, tra cui ad esempio lo yoga o lo shiatsu. Questo peculiare approccio consente alla naturopatia di essere utile in una molteplicità quasi infinita di casi. A titolo meramente esemplificativo, è comunque possibile elencare alcune delle situazioni nelle quali la naturopatia, statisticamente, si è rivelata di particolare aiuto: - in problematiche legate allo stress in senso lato (tensioni fisiche e psichiche, ansia, nervosismo, angoscia, disturbi dell'umore e del sonno, palpitazioni ecc.)
- per vincere la stanchezza e la poca lucidità mentale, acquisendo più energia e voglia di fare
- nei disordini di natura psicosomatica
- nelle difficoltà gastrointestinali
- per potenziare le difese contro le insidie dell'inverno e, più in generale, diminuire la predisposizione alle infezioni
- per riequilibrare alterate risposte immunitarie e infiammatorie
- per dimagrire ed elaborare piani personalizzati per il controllo del peso
- in ogni necessità di rieducazione alimentare, mediante programmi basati sulle specifiche caratteristiche personali
- nelle modifiche del ciclo mestruale e in altri disordini femminili
- nelle difficoltà della sfera sessuale
- per sciogliere le articolazioni e allentare le tensioni muscolari
- contro gli inestetismi della cellulite e la ritenzione idrica
- per prevenire i principali squilibri metabolici e ormonali
- a sostegno di terapie mediche
- in tutti quelle situazioni che la medicina non riesce a inquadrare o definisce banali o attribuisce sbrigativamente a stress (i cosiddetti CESE, Cumulative Effects of Subclinical Everything)
- per rallentare l'invecchiamento psicofisico
- per ritornare in forma, incrementare il benessere generale e sentirsi bene con se stessi.
D. Quali sono i punti di forza delle sue personali modalità operative? A cosa punta in particolare? R. Personalmente cerco, in linea di massima, di perseguire i seguenti obiettivi: - ristabilire il benessere dell'intestino, primum movens secondo la visione naturopatica di tantissimi problemi;
- riequilibrare il sistema neurovegetativo (il cosiddetto “asse dello stress”), che purtroppo nella società contemporanea e coi ritmi che questa ci impone è alterato pressoché in ognuno di noi;
- contrastare l'acidificazione tissutale, all'origine di innumerevoli disturbi, anche apparentemente scollegati tra loro;
- suggerire la corretta alimentazione. Qui va precisato che il naturopata non prescrive diete (men che meno diete uguali per tutti), bensì individua e consiglia l'alimentazione più indicata per ogni persona, sulla base della sua costituzione e dello stile di vita, con particolare riferimento a quell'alimentazione che sia, nel contempo, la più sana possibile, la più facilmente digeribile, la meno acidificante e la più ricca di principi vitali (enzimi, minerali, vitamine ecc.);
- modulare l'infiammazione, che è una reazione indispensabile del corpo, ma che, per molteplici motivi ed errori di stile di vita, è troppo spesso un pericoloso fuoco che brucia costantemente, provocando danni ai più svariati livelli e distretti dell'organismo;
- sostenere la fondamentale funzione di detossificazione del fegato, uno degli organi più importanti del nostro corpo.
In poche parole, punto a migliorare quello che in naturopatia viene chiamato il terreno individuale, facendo tutto il possibile per rafforzarlo. Un terreno “bonificato” da anni di errata alimentazione e da uno stile di vita scorretto permette il dispiegamento di tutte le enormi potenzialità vitali della persona, consentendole di stare bene nella maniera più piena, naturale e duratura possibile. Evitare la crescita delle erbacce sul nostro personalissimo e preziosissimo terreno, favorendo invece quella dei frutti migliori: questo è il lavoro del naturopata.
D. Dottor Avoledo, in genere quante sedute di naturopatia sono necessarie? R. Non esiste una regola fissa. Nella maggior parte dei casi bastano una o due sedute, più raramente sono necessarie anche quattro o più sedute. Ma se la persona mette in atto i consigli di educazione alla salute forniti dal naturopata e impara a diventare responsabile e autonoma in merito al proprio benessere, tipicamente i trattamenti si rarefanno e diventano necessarie solo le sedute di controllo/mantenimento (1-2 volte all'anno). Invitiamo allora chi fosse interessato ad approfondire l'argomento alla lettura delle pagine di Eurosalus dedicate alla naturopatia, alle strategie naturopatiche e alle FAQ. Inoltre è possibile rivolgere domande specifiche tramite la rubrica Scrivi al naturopata.
I commenti servono per esprimere la propria opinione sull'articolo.
Per eventuali richieste o domande sulla salute, utilizzare
il Forum.
|