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Il Dr. Ange Cardone si occupa di:
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Osteopatia e Tecniche manipolative (Diplomato osteopata posturologo)
Il Dr. Ange Cardone è diplomato osteopata e posturologo presso la Collegiale Academique di Francia e iscritto al registro degli Osteopati di Francia.
A differenza di molti chiropratici, la maggior parte degli interventi che compie consentono la risoluzione dei problemi in una unica seduta, con controlli a distanza di uno o più mesi.
D. Dottor Cardone, che cos'è l'osteopatia?
R. L'osteopatia è nata oltre un secolo fa, per merito del dottor Andrew Taylor Shill, che aprì in America la prima Università che si occupasse di questo tema.
Si tratta di un approccio terapeutico manuale che mira a riequilibrare l'intero organismo.
Attraverso il contatto manuale, l'allungamento e lo sblocco articolare o vertebrale si innescano nell'organismo delle reazioni neurovegetative, circolatorie, nervose, umorali e energetiche che agiscono sull'intero equilibrio organico.
Spesso infatti il tessuto di sostegno (di cui fanno parte ossa, muscoli, legamenti, articolazioni ecc.) contribuisce a mantenere nel tempo alcune patologie, e intervenendo su questo si riesce indirettamente ad agire sull'intero corpo.
D. L'osteopata si occupa solo di ossa, muscoli e legamenti?
R. L'azione della osteopatia non si limita al tessuto di sostegno. Molte strutture interne, come il sistema craniale, i visceri, l'apparato ginecologico e il sistema urinario creano dei riflessi (detti viscero-somatici) che portano ad esempio ad una contrattura di schiena quando una persona ha una colica renale o anche semplicemente un po' di renella.
Ora questa cosa è nota a tutti, ma è meno noto il contrario, che cioè una alterazione di una vertebra (anche solo minimamente spostata) possa determinare dei riflessi somato-viscerali, determinando ad esempio una forma di colite in seguito ad una postura alterata che modifichi la posizione della quarta vertebra lombare.
L'osteopata può riequilibrare quella vertebra e eliminare la parte di colite che dipende dalla alterazione della struttura vertebrale.
D. Ci sono punti di contatto con il lavoro degli altri specialisti?
R. Io opero nella SMA in stretta connessione con gli altri specialisti. Ritornando all'esempio della colite (ma analogo ragionamento si potrebbe fare con la cefalea o con altri disturbi) è possibile identificare la causa alimentare di un disturbo infiammatorio del colon, e con questo ridurre il gonfiore addominale e la alterazione intestinale (diarrea o stipsi) che ne deriva, ma serve poi l'intervento osteopatico per risolvere la extrarotazione dell'anca e il mal di schiena o di ginocchia che spesso si accompagna alla colite.
L'uomo quindi diviene una unità fisiologica unitaria, e va sempre interpretato come un insieme dinamico.
D. Quali altri patologie si possono curare con l'osteopatia?
R. Il campo è molto vasto. Si possono trattare o contribuire a trattare cervicalgie, lombalgie, lombosciatalgie, sciatica., dorsalgie, nevralgie intercostali, cervico-brachialgie, formicolii alle mani e agli arti inferiori, vertigini, mal di testa, cefalea, dolori retroorbitali, nevralgie trigeminali, alcuni squilibri neurovegetativi non organici (nausea vomito palpitazioni tachicardia angoscia), dolori del basso ventre, alterazioni del ciclo mestruale e alcuni disturbi intestinali, alterazioni del sistema tonico posturale (scoliosi, cifosi, lordosi), modifica della architettura dell'appoggio podalico, alterazioni dell'apparato masticatorio e della articolazione temporo mandibolare.
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