La Dr.ssa Patrizia bazzani si occupa di:
- Psicologa e Psicopedagogia (Psicologa iscritta all'Albo Nazionale degli Psicologi)
La Dottoressa Patrizia Bazzani, psicologa esperta nelle problematiche riguardanti l'età evolutiva, con particolare riferimento alle difficoltà di apprendimento, svolge da anni attività di consulenza per le scuole elementari e medie del Distretto 67 di Rho (Milano).
Si occupa inoltre di Orientamento scolastico e professionale e di Riorientamento, collaborando con il Provveditorato agli Studi e con la Fondazione Don Gnocchi a Milano.
D. Dottoressa Bazzani, qual è il suo campo specifico di intervento?
R. Mi occupo prevalentemente di soggetti in età evolutiva, bambini e ragazzi, e ovviamente delle loro famiglie. Offro quindi consulenza a genitori che debbano affrontare problemi di natura psicologica dei propri figli e consultazioni individuali, su richiesta dei genitori, a soggetti in età evolutiva che presentino problemi inerenti alla crescita psicologica e/o all'apprendimento. Svolgo poi interventi mirati alla riduzione delle difficoltà di apprendimento e di insuccesso scolastico e opera di orientamento scolastico e professionale: scelta della scuola superiore, della facoltà universitaria, orientamento alla professione.
D. Che tipo di approccio ha?
R. Ho una formazione personale di tipo psicodinamico, e il mio approccio è multidisciplinare e si avvale in particolare dei contributi della più recente ricerca in campo cognitivista. Il supporto e il trattamento fornito si pongono l'obiettivo di attivare una promozione e mobilitazione del soggetto (ed eventualmente del nucleo familiare) rispetto alle sue risorse personali con interventi brevi, articolati in alcuni incontri.
D. Come si sviluppano questi incontri?
R. Le consultazioni individuali per le problematiche dell'età evolutiva o dell'apprendimento vengono articolate in diversi momenti: un colloquio con la famiglia per chiarire i motivi del consulto, alcuni colloqui con il bambino o il ragazzo, concordati con i genitori, per osservazione ed eventuale applicazione di test psicodiagnostici o prove di rendimento scolastico, un colloquio con la famiglia per relazionare quanto emerso dalla consultazione e fornire indicazioni sul piano educativo e relazionale. Ove si renda necessario si danno indicazioni per ulteriori approfondimenti medici , riabilitativi o terapeutici.
D. E per i figli che hanno difficoltà a scuola?
R. Gli interventi mirati alla riduzione delle difficoltà di apprendimento sono rivolti a bambini e ragazzi che presentino un consistente insuccesso scolastico (difficoltà di lettura, di scrittura, di comprensione, ecc.). Si sviluppano, a seconda del problema, attraverso due momenti: il trattamento di alcune difficoltà scolastiche con l'uso di materiale specifico, seguendo un'impostazione di tipo cognitivo, per un numero di sedute che viene concordato con la famiglia, e l'acquisizione, da parte del bambino o del ragazzo, di alcuni strumenti metacognitivi che lo aiutino a strutturare un corretto metodo di studio ( 2 o 3 incontri).
D. E per i problemi di orientamento scolastico e professionale?
R. In questi casi la consulenza è rivolta agli studenti di terza media che devono effettuare la scelta della scuola superiore, agli studenti della scuola superiore in vista della scelta universitaria, e a chi si trova nella necessità di un riorientamento (sia scolastico che professionale).
L'intervento si articola in tre incontri: un colloquio con lo studente e la famiglia, che ha scopo conoscitivo e di raccolta di informazioni; un incontro in cui viene somministrata una batteria di test attitudinali , un questionario di interessi e uno di autovalutazione; infine un colloquio di restituzione dei dati emersi e di progettazione di possibili percorsi.
In tale intervento, oltre ai tradizionali strumenti utilizzati nel counseling orientativo, si fa riferimento all'esperienza francese del "bilancio personale e professionale" che utilizza strumenti autovalutativi che consentono la partecipazione attiva del soggetto al processo di orientamento.
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