La felicità riduce l'infiammazione


di Michela Carola Speciani
14 Febbraio 2018

rido / 123RF Archivio Fotografico

A capire che una persona felice sta meglio di una triste non ci vuole un genio.

Ad oggi sappiamo che la componente psichica e quella fisica sono correlati in modo importante e reciproco, tanto che ormai da anni si parla di PNEI (che sta per Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia).

Le implicazioni tra stato psicologico, infiammazione, ormoni e funzionamento neuronale sono note da tempo e in continua analisi. 

Lo stress acuto è in grado di incrementare la produzione di citochine (molecole) infiammatorie e la risposta sia in termini di stress che in termini di infiammazione è più evidente e importante in chi è già infiammato. Lo stress incrementa l'infiammazione e l'infiammazione incrementa la percezione (e la reazione) allo stress, con tutte le conseguenze neuroendocrine del caso. E la felicità?

Benessere psichico e fisico si influenzano a vicenda e, talvolta, per produrre un cambiamento positivo basta la coccola affettuosa con il partner, la serata con i propri amici, la lezione di yoga o la sessione di allenamento in palestra...

La felicità aiuta a spezzare il circolo vizioso e, al contrario dello stress, agisce riducendo le citochine infiammatorie e i livelli di infiammazione di chi la prova.

Uno studio divertente, ad esempio, ha evidenziato come  i livelli infiammatori di alcune “amorevoli coppie” si riducevano dopo essersi “toccati affettuosamente”. 

Benessere psichico e fisico si influenzano a vicenda e, talvolta, per produrre un cambiamento positivo basta la coccola affettuosa (data e/o ricevuta) con il partner (o la serata con i propri amici, la lezione di yoga, la sessione in palestra, se per qualsiasi motivo non si è all'interno di una “coppia amorevole”).

Farsi del bene può essere più facile di quanto si immagini e se è vero che la propria emozionalità può influire in senso reattivo sul sistema immunitario, è bello e rassicurante sapere che una cosa semplice come la carezza del proprio compagno o della propria compagna possa fare così tanto.

Così si invitano le coppie amorevoli a “toccarsi” più spesso, e tutti a sorridere di più, dando il giusto valore alla propria sensazione di felicità.

Bibliografia essenziale

  • Steptoe A, Willemsen G, Owen N, Flower L, Mohamed-Ali V., Acute mental stress elicits delayed increases in circulating inflammatory cytokine levels. Clinical science 2001 Aug 01;101:185-92.
  • Kawamichi H, Sugawara SK, Hamano YH, Makita K, Matsunaga M, Tanabe HC et al., Being in a Romantic Relationship Is Associated with Reduced Gray Matter Density in Striatum and Increased Subjective Happiness. Front Psychol 2016 Nov 14;7:1763.
  • Peters EM, Michenko A, Kupfer J, Kummer W, Wiegand S, Niemeier V et al., Mental stress in atopic dermatitis - Neuronal plasticity and the cholinergic system are affected in atopic dermatitis and in response to acute experimental mental stress in a randomized controlled pilot study. PLoS One 2014 Dec 2;9:e113552.
  • Matsunaga M, Iowa T, Yamakawa  K, Tsuboi H, Kawanishi Y, Kaneko H et al., Association between perceived happiness levels and peripheral circulating pro-inflammatory cytokine levels in middle-aged adults in Japan. Neuro Endocrinol Lett 2011;32:458-63.