Come prevenire i raffreddori estivi da aria condizionata?


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
29 Giugno 2017

DOMANDA

Mi trovo spesso in ambienti dov'è in funzione l'aria condizionata e soffro gli sbalzi di temperatura. E così sono spesso raffreddata anche in piena estate. Ci sono rimedi per essere più resistenti a questi sbalzi di temperatura, visto che non posso non andare in ufficio o nei negozi per le spese quotidiane?

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

il problema che racconti nella tua lettera è molto comune. Sempre più spesso negli ultimi anni si assiste alla comparsa di malattie tipicamente invernali nel periodo estivo: questo nella maggior parte dei casi è dovuto a un uso improprio della aria condizionata e di una climatizzazione eccessiva.

In ufficio e nei negozi è importante armarsi di golf e foulard da mettersi addosso entrando negli ambienti più freddi e da togliere uscendo dove le temperature sono più calde.

In casa è utile limitarsi a rinfrescare gli ambienti: spesso anche soltanto riducendo l'umidità relativa dell'aria e abbassando di pochi gradi la temperatura si gode di un po' di sollievo dal caldo torrido senza rischiare di prendersi il raffreddore.

Per prevenire raffreddori e malanni è importante integrare tutti i minerali indispensabili per potenziare il sistema immunitario.

Queste indicazioni sono importanti soprattutto per i bambini e le persone anziane, più sensibili agli sbalzi di temperatura.

Manganese, Rame e Zinco sono gli oligoelementi più utili per sostenere l'azione dei globuli bianchi. Si utilizzerà ad esempio una capsula a prima colazione di un prodotto come Oximix 1+ Immuno da usare per tutto il periodo estivo e in particolare per la parte dell'estate in cui si è obbligati a sopportare gli sbalzi di temperatura dovuti a un uso indiscriminato di condizionatori.

Utile anche l'integrazione con della Vitamina C per lavorare in sinergia con l'utilizzo dei minerali appena descritti. Si utilizzerà ad esempio una capsula a prima colazione di Ester-C Plus 500 in concomitanza con l'assunzione degli oligoelementi.

Utile anche un prodotto come Zerotox Betamune che grazie all'estratto di Broccolo, Betaglucani, Zinco e Manganese svolge un'azione di stimolo sul sistema immunitario. Si utilizzerà 1 compressa a prima colazione e 1 compressa a cena per cicli di circa 20 giorni serenamente ripetibili in caso di necessità.

Se invece ci si sente già raffreddati è di grande aiuto utilizzare dell'olio essenziale di Melaleuca per la sua potente azione antimicrobica e antibiotica naturale. Si utilizzeranno 2-3 gocce dopo i pasti e comunque a stomaco pieno per tutto il tempo necessario a ridurre la sintomatologia e a recuperare le forze.

L'olio essenziale di Melaleuca è utilissimo anche per prevenire raffreddore e mal di gola: se per tutta una serie di ragioni si è costretti a subire sbalzi di temperatura eccessivi e si teme di essersi presi un malanno 3-4 gocce la sera prima di coricarsi permettono in molti casi di bloccare il raffreddore sul nascere.

In chiave omeopatica può essere utile rispolverare un rimedio tutto invernale come Oscillococcinum 200 K. Con il raffreddore già scoppiato si utilizzerà un tubo dose ogni 12 ore fino alla completa risoluzioni della sintomatologia. Un rimedio come Oscillococcinum è di grande aiuto contro le infezioni virali e riduce efficacemente i sintomi favorendo una rapida guarigione.

Sempre in chiave omeopatica per un'azione più diretta sul sintomo meglio tenere sempre a portata di mano un rimedio complesso come Corylia di cui utilizzare una compressa da sciogliere sotto la lingua anche 5-6 volte al dì riducendo la frequanza in base al miglioramento ottenuto.