Mille modi di usare lo Zinco

di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
10 Gennaio 2019
Mille modi di usare lo Zinco

DOMANDA

Scrivo per avere un suggerimento. Ho sentito dire che lo Zinco può essere di grande aiuto nella prevenzione del raffreddore e nel suo trattamento. Vorrei saperne qualcosa di più: potete aiutarmi?

RISPOSTA

Gentilissimo Lettore,

effettivamente l’utilizzo dello Zinco nella prevenzione e nel trattamento in acuto del raffreddore sta suscitando molto interesse nella letteratura scientifica internazionale.

Nel 2011, nel 2013 e per ultimo nel 2015 la Cochrane Collaboration ha pubblicato tre interessanti meta-analisi riprese e dibattute nel 2014 e nel 2015 sul Journal of American Medical Association in cui si è evidenziato con precisone che la somministrazione di Zinco entro 24 ore dall’insorgenza dei sintomi riduce la durata e la gravità del raffreddore comune nelle persone sane (Hemilä H. (2015) Common Cold Treatment Using Zinc. JAMA 314:730–730. doi: 10.1001/jama.2015.8174).

La somministrazione di Zinco entro 24 ore dall'insorgenza dei sintomi riduce la durata e la gravità del raffreddore.

A questo si aggiunge poi che l’integrazione continuativa di Zinco per almeno cinque mesi riduce l’incidenza del raffreddore, l’assenteismo scolastico e la prescrizione di antibiotici nei bambini.

Il dato inedito che emerge da questi lavori è che la prevenzione deve iniziare con largo anticipo, anche prima dell’estate, in modo da mettere l’organismo nelle condizioni migliori per funzionare in autunno e poi in inverno.

L’utilizzo di integratori di Zinco può essere molto utile in particolare se la propria alimentazione è povera di alimenti che lo contengano o in caso di aumentato fabbisogno come nella prevenzione delle malattie invernali o in acuto durante un forte raffreddore, o ancora per migliorare la salute e la bellezza di pelle e capelli, per contrastare l’invecchiamento e per aumentare la fertilità maschile.

Infatti, lo Zinco è un elemento essenziale e un cofattore fondamentale per oltre 100 enzimi nel corpo umano: è indispensabile per la corretta sintesi del DNA, per il controllo dello stress ossidativo e per mantenere pelle, capelli, unghie e ossa sani, regola anche le funzioni del sistema immunitario e del sistema endocrino e in particolare è importante per la fertilità maschile.

Per finire, lo Zinco è utile nel metabolismo di carboidrati, proteine e grassi, per il mantenimento delle funzioni cognitive e nella regolazione dell’equilibrio acido-base.

La dose giornaliera di Zinco raccomandata in letteratura è in media di 10 mg. Gli uomini hanno un fabbisogno leggermente più alto rispetto alle donne che però necessitano di più Zinco durante la gravidanza e ancora di più durante l’allattamento.

Gli alimenti più ricchi di questo minerale sono il fegato, la carne rossa, le ostriche, il lievito di birra, i formaggi, il cioccolato fondente, i semi di zucca e il tuorlo d’uovo.

È importante ricordarsi, però, che l’integrazione di un singolo oligoelemento nel medio-lungo periodo può portare a carenze relative dei minerali correlati.

Proprio per questo è preferibile utilizzare delle formulazioni bilanciate di minerali. Ad esempio, è possibile utilizzare un prodotto come Oximix 1+ Immuno, da assumere al dosaggio di 1 capsula a prima colazione per la prevenzione e fino a 2-3 capsula al dì in fase acuta, o un prodotto come Zerotox Betamune, da assumere al dosaggio di 1 compressa a prima colazione a scopo preventivo fino a 2 compresse al giorno dai primissimi sintomi del raffreddore.