Forfora e dermatite seborroica: tre modi naturali per affrontarle


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
03 Novembre 2016

andreypopov / 123RF Archivio Fotografico

DOMANDA

Ho 25 anni e soffro da sempre di dermatite seborroica, ma negli ultimi mesi questa si è estesa anche al cuoio capelluto con un fastidioso prurito e la comparsa della forfora che davvero mi disturba. Ci sono rimedi naturali per combatterla?

RISPOSTA

Gentilissimo Lettore,

un problema come la dermatite seborroica e la forfora deve essere affrontato prima di tutto con una dieta per ridurre l'infiammazione da cibo.

Nella mia pratica clinica, dopo l'effettuazione di un test come Recaller o BioMarkers per la definizione dei livelli infiammatori e del proprio personale profilo alimentare, imposto uno schema di rotazione settimanale con giorni di dieta in cui evitare gli alimenti risultati positivi al test e giorni di libertà in cui invece reintrodurli.

Statisticamente persone con una situazione come quella che descrivi sono più reattive al latte e ai lieviti: su questa base è possibile iniziare fin da subito a seguire un paio di giorni di dieta, ipoteticamente il martedì e il venerdì, di astensione dai grandi gruppi alimentari indicati in modo da cominciate fin da subito a rendere più varia la dieta.

Meno infiammazione per una pelle sana che si vede.

Oltre a questo è importante seguire uno stile alimentare volto all'equilibrio insulinico. L'utilizzo dei cereali integrali, il giusto bilanciamento di carboidrati e proteine a tutti i pasti e una prima colazione abbondante sono tutte indicazioni indispensabili per rendere la pelle meno grassa e infiammata.

Sul piano naturale si interverrà con un prodotto come Inositox al dosaggio di una compressa prima di colazione per cicli terapeutici di circa un mese serenamente ripetibili più volte nel corso dell'anno. L'inositolo svolge un'azione di secondo messaggero migliorando la funzione epatica e riducendo la resistenza insulinica.

Utile anche integrare minerali come Manganese, Rame, Zinco, Cromo e Magnesio. I primi sono d'aiuto per migliorare la salute della pelle mentre i secondi lavorano in sinergia con l'inositolo sulla parte metabolica. Si utilizzerà ad esempio un prodotto come Oximix 6+ al dosaggio di una capsula a prima colazione con cicli di circa un mese alternando entrambi i prodotti.

In chiave omeopatica è possibile utilizzare due diversi rimedi che tradizionalmente sono utili per ridurre la desquamazione e la forfora.

Arsenicum album 9 CH è utile sia in caso di desquamazioni fini e forforacee sia in caso di sfaldamento di placche più grosse. La pelle tipicamente appare invecchiata e anelastica. Se è presente prurito questo è bruciante, ma migliora con le applicazioni calde.

Diversamente si preferirà Arsenicum iodatum 9 CH se le desquamazioni sono intermedie come dimensioni e se il soggetto preferisce le applicazioni fredde piuttosto che le applicazioni calde.

Del rimedio scelto si utilizzarono 3-4 granuli 3 volte al giorno per cicli di circa 15-20 giorni ripetibili il mese successivo.