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Sete e dialisi: l'omeopatia può aiutarmi? |
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Ho mia madre che si sottopone a dialisi quattro volte alla settimana. Pertanto, soffre in ogni seduta del disturbo della sete. Potrei sapere se c'è da fare qualcosa sotto il profilo omeopatico? Grazie e distinti saluti.
Gentilissima Lettrice,
in chiave omeopatica è possibile associare due rimedi che lavorano espressamente sulla sensazione della sete. Phosphoricum acidum 30 CH è uno dei rimedi maggiormente indicati nelle sequele di malattie croniche debilitanti e lavora efficacemente sulle conseguenze delle perdite di fluidi corporei come potrebbe essere la dialisi stessa.
A questo è bene associare Natrum muriaticum 30 CH che invece lavora sull'eccesso relativo di sale indotto dal processo dialitico: la disidratazione è un sintomo cardine di Natrum muriaticum. I soggetti sensibili a questo rimedio lamentano solitamente una sete inestinguibile e una estrema secchezza delle mucose.
Si assumeranno 3-4 granuli alternando i due medicinali omeopatici ogni ora nelle ore precedenti la dialisi, e subito dopo, continuando con questa modalità fino alla cessazione del disturbo.
Cordialmente,
Gabriele Piuri e dott. Attilio Speciani
Staff Medico Eurosalus
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