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Ragadi anali: come intervenire in chiave omeopatica? |
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Gentile Dottore, vorrei sapere se l'omeopatia puo' essere d'aiuto nel mio caso.
Dopo una visita specialistica mi è stata diagnosticata una ragade anale (di vecchia data: premetto che non ho mai avuto disturbi precedentemente) con polipo sentinella esterno e interno. E' possibile che l'unico rimedio sia chirurgico (sfinterotomia laterale)? Ci sono rimedi omeopatici e se ci sono per quanto tempo deve essere seguiti?
In attesa di una Sua risposta La ringrazio e Le invio cordiali saluti
Gentilissimo Lettore,
nel suo caso è possibile utilizzare due rimedi omeopatici come Nitricum acidum 9 CH o Thuya 5 CH. In particolare si preferirà il primo se il dolore è puntorio, come se fosse causato da una spina o da una scheggia. Iil dolore può persistere a lungo dopo la defecazione. Diversamente si sceglierà Thuya quando la persona con le ragadi ha anche una tendenziale predisposizione ad una pelle malsana e presenta di frequente dermatiti, verruche ecc. Del rimedio scelto si assumeranno 3-4 granuli due volte al giorno per cicli terapeutici anche ripetibili di circa 20 giorni.
A questi due rimedi si assocerà un medicinale omeopatico come Silicea 30 CH di cui si assumeranno 3-4 granuli ogni mattina per circa un mese. Questo rimedio omeopatico è particolarmente attivo sulle ragadi di vecchia data e lavora favorendo la cicatrizzazione dell'eventuale ascesso cronico.
Localmente si utilizzeranno pomate a base di Arnica o di Calenduala applicandole localmente anche 2-3 volte nella giornata. Eventualmente per decongestionare il plesso emorroidale si utilizzerà un prodotto come Carballium (Promin) di cui si assumeranno 2 capsule 2 volte al giorno per circa una settimana.
Infine per favorire la riparazione dei tessuti è possibile utilizzare una miscela di minerali come quella contenuta nell'Oximix 2+. All'azione di manganese, selenio, rame e zinco si associa il resveratrolo come importante antiossidante e la lisina per una più rapida cicatrizzazione. Si assumerà 1 misurino a prima colazione anche per lunghi periodi.
Cordialmente,
Gabriele Piuri, Attilio Speciani - Staff Medico di Eurosalus
Redazione Eurosalus
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