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Egregio dottore,
ho 44 anni e a seguito di alcuni disturbi ricorrenti (minzione frequente, bruciori alla zona pelvica, dolori lombo-sacrali) ho eseguito esami di laboratorio e mi è stata riscontrata nella spermiocoltura la presenza di Enterococcus fecalis. Avendo letto che è un batterio resistente e non volendo fare terapie antibiotiche, cosa esiste di omeopatico per debellare il germe? La prego gentilmente di rispondermi in quanto sono molto preoccupato.
Saluti.
Gentilissimo Lettore,
in questi casi prima di tutto è importante potenziare le difese dell'organismo contro le infezioni batteriche. È possibile utilizzare dell'olio essenziale di melaleuca, di cui si assumeranno 3 gocce durante i tre pasti principali per cicli terapeutici di circa 20 giorni anche ripetibili. Quest'olio essenziale svolge una buonissima azione antibatterica generale e favorisce l'eliminazione dei batteri anche dal tratto urinario.
In associazione si userà dell'Oximix 1+ di cui si assumeranno due misurini al gorno (uno al mattino e uno alla sera) fino alla risoluzione della prostatite. Il manganese, lo zinco, il rame, il selenio e la vitamina C rinforzano il sistema immunitario migliorando la risposta dell'intero organismo alle infezioni.
Oltre all'azione antibiotica naturale dell'olio essenziale di melaleuca e dei minerali è importante favorire il drenaggio della prostata usando un depurativo naturale come Depur. Oltre a contenere una miscela bilanciata di estratti vegetali noti per la loro azione drenante si aggiunge il magnesio, ancora dello zinco e la vitamina B6 per un lavoro sinergico. Si assumeranno 30 ml 3 volte al giorno per periodi di circa 10 giorni anche se un'assunzione di 15 ml a colazione e a cena può essere protratta anche molto a lungo.
In chiave omeopatica è possibile utilizzare medicinali come Staphysagria, Selenium o Argentum nitricum. In particolare si utilizzerà Staphysagria 7 CH se si percepisce un senso di bruciore all'uretra che migliora con la minzione. Si deve urinare frequentemente e spesso è presente sgocciolamento. Diversamente un rimedio come Selenium 7 CH è richiamato dalla sensazione che una goccia di urina voglia sempre uscire dall'ultima porzione dell'uretra. Si sceglierà invece Argentum nitricum 7 CH se è predominante il senso di urgenza nell’urinare. Del rimedio scelto si assumeranno 3-4 granuli due volte al giorno per cicli terapeutici di circa un mese anche ripetibili.
In un quadro di prostatite batterica è però importante considerare anche la motilità del muscolo pubo coccigeo e del perineo in genere. Una contrattura constante ai muscolo della zona ano-genitale, spesso conseguenza di tensioni emotive non adeguatamente scaricate e di una respirazione disfunzionale, impediscono il corretto deflusso sanguigno favorendo la comparsa di sintomatologie come quella descritta. In molti casi la rieducazione respiratoria e muscolare permette un notevole miglioramento dei sintomi e svolge una importante funzione preventiva.
Molto persone non sono più abituate a respirare muovendo in maniera sincrona il diaframma (che si contrae inspirando) e il perineo (che invece si rilascia) e utilizzano esclusivamente una respirazione apicale. Spesso è sufficiente riportare l'attenzione al proprio respiro per tornare a una respirazione più fisiologica.
Cordialmente,
Gabriele Piuri e dott. Attilio Speciani
Staff Medico Eurosalus
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