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Buongiorno, vorrei la vostra opinione.
Mio marito, 50 anni, ha effettuato alcuni esami di controllo ed è risultato un colesterolo totale di 214, con il colesterolo HDL a 46, e quello LDL a 167. A quel punto ha eseguito un Ecocolordoppler carotideo ed è risultato: assi arteriosi normali; spessore del complesso intima-media destra 0,9 mm. È rilevabile diffuso ispessimento a sinistra medio-intimale di 1,9 mm. Non si rilevano accelerazioni o turbolenze di flusso.
La domanda è questa: deve assumere le statine per cercare di eliminare questo ispessimento o potrebbe essere sufficiente abbassare il colesterolo (peraltro non così elevato) con una dieta ed una attività fisica costante?
Grazie in anticipo per la risposta ed i suggerimenti che vorrete darmi.
Cordiali saluti.
Gentilissima Lettrice,
prima di tutto è importante sottolineare ancora un volta come il rischio cardiovascolare legato al colesterolo sia determinato dal rapporto tra colesterolo totale e frazione HDL. Il rischio aumenta se questo rapporto supera nell'uomo il valore di 5 per età superiore ai 40 anni e di 4,5 per età inferiori. Nel caso particolare di tuo marito 214 diviso 46 fa 4.65 che è un valore più che accettabile.
È inoltre importante sottolineare che sebbene sia presente un modesto ispessimento delle carotidi non è rilevabile alcuna alterazione del flusso. La presenza delle placche di colesterolo quindi in questo momento non influisce minimamente sulle capacità di questi vasi di portare sangue al cervello o altrove.
Per ovvie ragioni questo discorso deve essere contestualizzato tenendo bene a mente il quadro clinico generale di tuo marito per valutare gli eventuali altri fattori di rischio cardiovascolare che non racconti nella tua lettera.
Secondo il nostro punto di vista in questi casi è importante modificare attivamente le proprie abitudini di vita. Per cominciare il movimento deve diventare parte integrante della quotidianità. Quando parliamo di movimento non mi riferisco necessariamente alla corsa, basta davvero una camminata a passo sostenuto per raggiungere un buon livello di attivazione muscolare e cardiaca. In affiancamento è importante modificare l'alimentazione: una prima colazione abbondante, l'abbinamento a tutti i pasti di carboidrati e proteine, una masticazione attenta e l'eliminazione di tutti i cibi spazzatura sono punti fondamentali per riequilibrare il metabolismo lipidico nell’organismo.
Per approfondire questi temi rimandiamo alle tante pagine di Eurosalus espressamente dedicate al colesterolo e alla lettura del libro scritto dai fratelli Speciani intitolato “Colesterolo: amico o nemico?”. Qui troverete tutte le indicazioni per una miglior comprensione del problema e delle possibili soluzioni.
In chiave omeopatica è possibile intervenire utilizzando con Colesterinum 200 CH di cui prendere 4-5 tubi dose a distanza di 20 giorni l'uno dall'altro, ripetendo il trattamento 2 volte l'anno. Questo medicinale omeopatico svolge un’azione di stimolo nel riequilibrare la quota di grassi presenti nel sangue.
In associazione è possibile intervenire con una miscela di minerali come quella contenuta nell'Oximix 6+. Il cromo e il magnesio lavorano sulla resistenza insulinica che è uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare, con un ruolo fondamentale nell'ipercolesterolemia. Questi due oligoelementi insieme contribuiscono anche alla 'azione di scioglimento della placca di colesterolo. Si assumerà un misurino a cena per cicli terapeutici di circa 2 mesi serenamente ripetibili dopo un mese di riposo.
Nella stessa direzione lavorano alcuni prodotti come Colestrinol che combina insieme diversi bioflavonoidi e tocotrienoli naturali, Cardiol che associa oli di pesce e estratti dal riso rosso, Eulipid che affianca estratti di Berberina con alcuni policosanoli e bioflavonoidi, indicato soprattutto in chi abbia problemi di intolleranza alle statine. Questi tre prodotti sono tutti utili nella riduzione naturale del colesterolo. Di questi prodotti si utilizzerà una capsula a prima colazione per cicli anche prolungati di trattamento.
In molti casi è anche utile integrare l'alimentazione con dell'olio di pesce. Gli acidi grassi omega 3 svolgono una straordinaria azione di riequilibrio del metabolismo lipidico e sono spesso utilizzati da soli o in associazione con uno dei rimedi fino ad ora consigliato. Di un prodotto come Pesce Light Super Concentrato oppure Omegor Vitality si utilizzerà una perla al giorno per cicli terapeutici di circa tre mesi anche ripetibili.
Cordialmente,
Gabriele Piuri e dott. Attilio Speciani
Staff Medico Eurosalus
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