| Voto utenti |
(0 voto) |
|
| Pagina vista |
603  |
|
|
|
Buonasera,
alla mia bambina di 4 anni è stato diagnosticato il mollusco contagioso, presente sul braccio e sul torace (una ventina di piccole pustole in tutto). Vorrei sapere se esiste una cura omeopatica per questo problema e se devo somministrare qualcosa, a scopo preventivo, anche alla sua gemella. Le cure che mi ha prospettato il dermatologo mi sembrano davvero troppo aggressive per una bimba così piccola.
Specifico che la mia bambina è sana, non prende farmaci e si ammala generalmente davvero poco.
Grazie mille.
Gentilissima Lettrice,
prima di tutto è importante comprendere come le infezioni da mollusco contagioso siano spesso connesse con problematiche emotive importanti, correlate con momenti di cambiamento recepiti con forza dal bambino. Questo tipo di tematiche sono da tenere in considerazione anche quando questa infezione si manifesta in una bambina di appena 4 anni. Questo significa che la rassicurazione e il "filtro" degli aspetti di tensione devono fare parte delle scelte terapeutiche.
In termini pratici è possibile intervenire con due medicinali omeopatici come Thuya 7 CH e Conium maculatum 7 CH di cui si assumeranno 3-4 granuli 2 volte al giorno, per cicli terapeutici di circa 20 giorni, eventualmente ripetibili a distanza di un mese fino alla completa risoluzione della sintomatologia. Entrambi i rimedi lavorano sulle vegetazioni cutanee e sull'indurimento. Come abbiamo già spiegato in altre occasioni, le manifestazioni similari al mollusco contagioso (come i fibromi uterini, i cheloidi, i papillomi ecc.) possono essere interpretate in chiave omeopatica come un meccanismo di difesa psichica che l'organismo mette in atto durante un cambiamento vitale.
In associazione si assumerano un misurino (5 ml) di Oximix 1+ (Driatec) al mattino e un misurino (2,5 ml) di rame, oro e argento la sera per cicli terapeutici di circa un mese anche ripetibili. Il rame, il manganese, lo zinco contenuti nell'Oximix 1+ lavorano per potenziare le difese immunitarie mentre l'oro, l'argento e lo stesso rame svolgono una buona azione antinfiammatoria generale. A questo è preferibile associare una integrazione di 500 mg di vitamina C: un capsula al giorno di Ester C Plus 500 (Solgar) per circa un mese è l'ideale.
Per la gemellina sana, in senso preventivo, è possibile utilizzare uno schema terapeutico similare che preveda però solamente un misurino a prima colazione di Oximix 1+ e una capsula di Ester C Plus 500 per l'integrazione di vitamina C. Si seguiranno cicli terapeutici di circa un mese anche ripetibili.
In ogni caso il mollusco va trattato dal dermatologo per la pulizia profonda delle lesioni.
Cordialmente,
Gabriele Piuri, Attilio Speciani - Staff Medico di Eurosalus
Redazione Eurosalus
|