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Mi aiutate con un vecchio trauma? |
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Gentilissimi, avendo problemi di dolorabilità tendinea ed articolare causati da traumi di vecchia data sono interessato all'utilizzo dell'Arnica che da informazioni raccolte pare possa essere adatta se utilizzata ad alte diluizioni come 200 CH anche per trattare queste problematiche di natura post traumatica di vecchia data tendenti alla cronicizzazione.
Vorrei qualche vostro suggerimento in merito al tipo di assunzione (monodose?, granuli? periodo di assunzione? diluizione?) per verificarne l'efficacia.
Gentilissimo Lettore,
Arnica lavora espressamente sui traumi e le alte diluizioni possono essere utilizzate per favorire la completa risoluzione di vecchi traumi che tendono a cronicizzare. Proprio per questo è possibile usare due tubi dose di Arnica 200 CH, a distanza di un mese uno dall'altro, e un tubo dose di Arnica 1000 CH il mese successivo. Omeopaticamente, in questo modo, utilizziamo due stimoli diversi, di intensità crescente, al fine di agire più in profondità possibile.
Se con Arnica agiamo sulla causa primaria dei disturbi, in chiave omeopatica è consigliabile utilizzare anche dei rimedi che agiscano sulla personale modalità reattiva. Abbinando entrambe i trattamenti si otterranno risultati migliori in minor tempo. Si utilizzerà Rhus toxicodendron 15 CH se il dolore è maggiormente presente a riposo fino ad arrivare a disturbare il sonno, migliora con i movimenti lenti e peggiora nuovamente con la fatica. Il caldo migliora il quadro mentre l'umidità lo peggiora. Dulcamara 30 CH agisce sui dolori articolari in maniera molto simile a Rhus ma i dolori sono strettamente connessi all'esposizione al tempo umido. Sono migliorati dal movimento e dal calore e peggiorati dal riposo.
Si preferirà invece Actaea racemosa 7 CH se il dolore è prettamente muscolari, crampiformi con sensazione di stiramento e tremori muscolari. Questo rimedio è particolarmente indicato per i dolori alle prime vertebre della colonna dorsale e per quelli al tendine d'Achille. Infine Natrum sulfuricum 30 CH è indicato per tutti i disturbi reumatici localizzati preferenzialmente alla colonna lombare, alle ginocchia, all'articolazione coxofemorale destra e alle caviglie. Anche questo medicinale omeopatico il dolore migliora con il movimento lento progressivo ed è aggravato dall'umidità.
Del rimedio scelto si assumeranno 3-4 granuli 2 volte al giorno per cicli terapeutici di circa tre settimane anche ripetibili.
Cordialmente,
Gabriele Piuri, Attilio Speciani - Staff Medico di Eurosalus
Redazione Eurosalus
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