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Salve,
le scrivo per un problema che mi affligge molto. Ho 24 anni e tengo tantissimo alla mia igiene personale: doccia ogni mattina, shampoo ogni 2-3 giorni, vestiti puliti. Ma credo che alla gente non piaccia affatto il mio odore. Io credo di avere un odore abbastanza neutro, e comunque non riuscirei a percepire l'odore della mia pelle.
Mangio di tutto, ma mi fa strano pensare che un alimentazione (varia) nel mio caso porti a questo. Che analisi devo fare? Che prodotti usare?
Gentilissima Lettrice,
prima di tutto è importante comprendere se la sua pelle ha davvero un odore sgradevole o se diversamente il problema risiede nel suo personale modo di percepire sè stessa.
Se in effetti la sua pelle emana davvero un cattivo odore è possibile intervenire sul problema studiando il quadro delle possibili intolleranze alimentari (allergie alimentari ritardate). Molto spesso le persone intolleranti ai miceti e in generale alle sostanze fermentate manifestano un particolare odore di muffa che ricorda caratteristicamente l'aria in un bosco subito dopo la pioggia.
Sempre riferendoci alle eventuali ipersensibilità alimentari è da prendere in considerazione la reattività verso il nichel. Nelle persone sensibili l'utilizzo di saponi all'avena (che è il cereale con la più alta concentrazione di nichel) rischia di irritare ulteriormente la pelle e di contribuire al cattivo odore. Proprio per indagare queste tematiche è consigliabile sottoporsi a un test per la diagnosi delle allergie alimentari ritardate (possono andare benissimo un Test DRIA o un ALCAT) affidandosi a un terapeuta esperto che possa impostare una corretta dieta di rotazione settimanale sulla base delle diverse esigenze.
Nel caso il cattivo odore dipenda da un sovraccarico alimentare o coinvolga il fegato e altri sistemi di depurazione, come base di trattamento è possibile utilizzare anche per lunghi periodi due importanti rimedi depurativi come l'inositolo e il Depur. Entrambi questi prodotti svolgono una bella azione disintossicante eliminando le "scorie" e favorendo il riequilibrio della funzione del fegato e dei reni. Non dimentichiamo poi che l'inositolo svolge una significativa azione di sostegno all'umore e viene per questo utilizzato come rimedio complementare al trattamento delle condizioni depressive. Depur invece contiene una miscela bilanciata di differenti estratti vegetali a cui si associa l'azione sinergica della vitamina B6, del magnesio e dello zinco.
Si assumeranno 3 grammi di inositolo al giorno (2 compresse da 500 mg ai pasti) per cicli terapeutici di circa un mese tranquillamente ripetibili. Per quanto riguarda invece il Depur si assumeranno 2 misurini al giorno (15 ml la mattina e 15 ml la sera) anche per lunghi periodi di trattamento.
In chiave omeopatica è possibile utilizzare differenti rimedi. Ignatia 30 CH (5 granuli ogni mattina per circa 20 giorni) è utile come filtro emotivo verso situazioni stressogene. Silicea 5 CH e Thuya 5 CH lavorano invece sulla produzione di sudore e sul cattivo odore. Si utilizzerà Silicea se sono i piedi a traspirare maggiormente mentre si preferirà Thyua se tutto il corpo ha una traspirazione di cattivo odore. Del rimedio scelto si assumeranno 3-4 granuli mattino e sera per cicli terapeutici di circa un mese anche ripetibili.
Diversamente se la sua pelle ha un odore neutro è importante considerare le tematiche connesse ad un'eventuale sofferenza profonda, legata a un eventuale senso di inadeguatezza, a una non piena accettazione della propria condizione generale. Questioni tanto complesse non possono essere affrontate rispondendo a una lettera ma devono essere gestite attentamente aiutati da una figura terapeutica fidata.
Cordialmente,
Gabriele Piuri, Attilio Speciani - Staff Medico di Eurosalus
Redazione Eurosalus
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