Sono in menopausa e ho la pancetta: come ridurla?

di Davide Maiocchi - Nutrizionista
17 Settembre 2013
Sono in menopausa e ho la pancetta: come ridurla?

DOMANDA

Sono una donna di 52 anni, sono già da qualche anno in menopausa e vorrei eliminare la pancetta. Sono alta 1,70 m e peso 85 kg. Avete qualche consiglio?Grazie.

RISPOSTA

Gentilissima lettrice,

come punto di partenza è utile analizzare l’aspetto legato alla composizione corporea, in termini di corretta ripartizione tra massa magra e massa grassa all’interno del suo organismo.

Per andare ad agire in modo efficace sull’eliminazione della classica “pancetta” è importante capire ed interpretare nel modo corretto il concetto di dimagrimento.

Dimagrire significa trasformare la massa grassa in eccesso rispetto al valore ottimale, in massa muscolare; se prendiamo come riferimento il suo peso corporeo e la sua altezza, per avere una ripartizione corporea corretta dovremmo avere come riferimento circa il 20% di massa grassa sul totale del peso corporeo (circa 17 kg). Il riferimento sarà del 12% nei soggetti di sesso maschile.

Questa analisi può essere effettuata attraverso l’impedenziometro, strumento clinico che si basa sull’applicazione di 4 elettrodi sul corpo e, attraverso i parametri di resistenza e reattanza, ci permette di analizzare la composizione corporea e anche di avere una stima del metabolismo basale.

Teniamo presente che quando si entra in menopausa si assiste a un rallentamento generale delle funzioni dell’organismo e di conseguenza anche a un rallentamento metabolico.

Per affrontare positivamente questo fase della vita, è necessario mettere in atto una serie di accorgimenti importanti: fare una colazione completa e ben bilanciata in termini di proteine e carboidrati è il primo tra questi.

Un frutto di stagione, una tazza di latte vegetale, dei cereali integrali e una bella manciata di noci, è un esempio di colazione completa ed equilibrata dal punto di vista nutrizionale; essa è una degli stimoli principali per incrementare la massa muscolare. In questo modo si andrà a lavorare in modo strategico sull’eliminazione della pancetta.

È importante bilanciare tutti i pasti della giornata, abbinando sempre proteine e carboidrati; se andiamo a privilegiare il consumo di carboidrati raffinati, si può incorrere un una situazione nota come insulino resistenza. Questa condizione non permette al glucosio di essere trasferito in modo funzionale dal sangue alle cellule dell’organismo e di conseguenza si può assistere a un aumento della glicemia giornaliera; l’eccesso di zuccheri può essere trasformato in grasso e accumularsi a livello addominale, dando origine al cosi detto grasso viscerale.

L’attività fisica è l’altro elemento indispensabile per andare ad agire in modo funzionale sul dimagrimento; è importante che venga svolta tutti i giorni e che sia un’attività fisica di tipo aerobico svolta in modo continuativo per almeno 30-40 minuti.

Per andare a eliminare la pancetta è necessario mettere in atto tutti i consigli appena forniti, limitando il consumo di zuccheri raffinati, privilegiando il consumo di cereali integrali, più ricchi in fibra e proteine e completi dal punto di vista nutrizionale e fare attività fisica giornaliera per agire in modo sinergico con la corretta alimentazione al benessere del fisico e della mente.

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