Come tornare in forma se non vi siete messi in riga a settembre?


di Gabriele Piuri - Medico
13 Ottobre 2016

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DOMANDA

Ormai ottobre è iniziato da un pezzo e i buoni propositi fatti dopo le vacanze sono stati travolti dalla frenesia del rientro al lavoro, e purtroppo i chili accumulati questa estate sono qui a ricordarmi che è ora di mettermi a dieta. Avete dei suggerimenti da darmi per tornare in forma?

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

quando si arriva a ottobre con qualche chilo in più talvolta si ricorre a diete drastiche, spesso ipocaloriche e sbilanciate sul piano nutrizionale, con l'obiettivo di perdere il più velocemente il peso messo su in estate.

Purtroppo diete troppo restrittive rischiano di far perdere massa muscolare e non grasso e, in molti casi, sono efficaci solo per lo stretto periodo in cui vengono seguite.

Una volta ritornati a una dieta libera si aumenta rapidamente di peso con la differenza che i chili ripresi saranno tutti di grasso.

Al contrario, situazioni di questo tipo andrebbero affrontate costruendo giorno dopo giorno un corretto stile di vita.

Rimanere in forma costruendo giorno dopo giorno un corretto stile di vita.

Le vacanze sono per definizione un momento di condivisione e di piacere, anche culinario. Da sempre durante le ferie lasciamo maggiore libertà ai nostri pazienti: l'obiettivo non è quello di mortificarsi anche in vacanza, ma di seguire uno schema alimentare sostenibile anche quando si è in compagnia.

Abitudini come una prima colazione abbondante, il corretto bilanciamento di carboidrati e proteine, una cena leggera e l'utilizzo dei cereali integrali hanno l'obiettivo di mantenere un metabolismo attivo e possono essere portate avanti con un po' di attenzione praticamente in qualunque parte del mondo.

Qualche eccezione verrà tranquillamente compensata da un po' di movimento in più. Con un metabolismo attivo si può resistere serenamente alle settimana di vacanza senza ingrassare.

La maggior parte dei nostri pazienti segue una dieta di rotazione settimanale sulla base del loro personale profilo alimentare emerso da test come Recaller e BioMarkers.

Se durante l'anno chiediamo di prestare attenzione agli alimenti risultati positivi al test per circa metà della settimana, in vacanza sono sufficienti 1-2 giorni di dieta.

Al rientro, invece, uno schema più attento portato avanti per 2-3 settimane che preveda come pasti liberi solo un giorno infrasettimanale unito al sabato sera e alla domenica può rivelarsi di grande aiuto per tornare rapidamente in forma.

Quando l'organismo è meno infiammato funziona meglio anche sul piano metabolico e ridurre l'infiammazione vuol dire prima di tutto ridurre la ritenzione idrica per sentirsi più snelli e asciutti.

Se non hai ancora effettuato un test come questo potrebbe essere l'occasione giusta per approfondire e iniziare un percorso per diminuire l'infiammazione da cibo.

In affiancamento a un cambiamento delle proprie abitudini alimentari e all'impostazione di uno schema di rotazione settimanale sulla base del proprio profilo alimentare è utile intervenire supportando i fisiologici processi di dimagrimento con una corretta integrazione di minerali e vitamine.

Ad esempio, un prodotto come Oximix 6+ Glucontrol bilancia nella sua formulazione minerali come Manganese, Rame e Zinco per un'azione antiossidante e antinfiammatoria con altri oligoelementi come Magnesio e Cromo, che invece stimolano il metabolismo di zuccheri e grassi. Si utilizzerà 1 capsula a prima colazione per cicli di 2-3 mesi serenamente ripetibili nel corso dell'anno.

Utile anche l'integrazione con Inositolo, la vitamina B7, che riduce la resistenza insulinica periferica favorendo il dimagrimento. Si utilizzerà, ad esempio, un prodotto come Zerotox Inositox al dosaggio di una capsula prima di colazione per cicli di circa un mese.