| DietaGIFT | Corsa, Mente e Corpo | Luigi Oreste Speciani | Servizi on line | Eurosalus Store | YouTube | English Edition English Edition |
Advertisement
Advertisement
diete intolleranze alimentari
Presto fuorilegge il minestrone della nonna: potrebbe fare bene PDF Stampa E-mail
Redazione Eurosalus   

L'intenzione dichiarata della normativa è quella di proteggere il pubblico dagli eccessi nel consumo di minerali e vitamine, prodotti che stanno incontrando un favore sempre più ampio nel pubblico.

Purtroppo, il suo effetto potrebbe essere quello di mettere fuori legge circa il 75% degli integratori attualmente venduti in Europa.

L'importanza di minerali e vitamine nella prevenzione e nella terapia di patologie infettive, degenerative e metaboliche è ampiamente dimostrata e potenzialmente fondamentale per la salute umana.

E' vero che ci sono degli eccessi di uso di queste sostanze, ma sono veramente poca cosa rispetto agli eccessi di uso dei farmaci classici che possono portare ad effetti dannosi tragici.

Al di là delle ‘buone’ intenzioni del legislatore, la normativa costituisce allora un forte attentato alla libertà terapeutica piuttosto che una forma di protezione del pubblico. E non a caso, a breve è previsto che venga stabilita una limitazione anche per i preparati fitoterapici a base di erbe.

Va da sé che dietro prese di posizione di questo tipo si può leggere facilmente una logica commerciale: il mercato di integratori e piante officinali sta intaccando i profitti delle case farmaceutiche.

Se la protezione del pubblico fosse la vera priorità, forse la limitazione d'uso sarebbe applicata piuttosto a prodotti come le merendine o i dolcificanti presenti nelle bibite, il cui eccesso è pericoloso e costoso per la società.

Forse verrebbe data maggiore attenzione ai danni pesanti di farmaci diffusissimi (vedi il caso del Vioxx e quello delle statine). E non, come è successo di recente in Italia, all'uso di rimedi omeopatici per i minori di 18 anni.

Pardossalmente, oggi in Italia è possibile usare in piena libertà un prodotto da banco potenzialmente pericoloso mentre lo stesso prodotto con dosaggio doppio può essere venduto solo con ricetta medica!
Ciò che si vuole impedire veramente, e non è un caso, è la prevenzione, cioè l'area nella quale gli integratori hanno la maggiore diffusione.

Affermare che è pericoloso (e vietato) usare i costituenti della natura se non sono definiti in peso, misura e soprattutto se non sono prodotti secondo le norme stabilite dalle case farmaceutiche per i farmaci, equivale a precludere alle persone normali l'uso delle risorse naturali per prevenire e curare.

D'altra parte, le merendine contribuiscono a causare malattie che poi le case farmaceutiche curano con lauti profitti.

Minerali e vitamine possono invece aiutare a guarire, riducendo questi vantaggi commerciali. Ci sentiamo sicuramente di ribadire quanto affermato da Peter Byrne nell'articolo “The fate of vitamins”.

Non stupiamoci allora se dopo le erbe officinali, per le stesse motivazioni, verranno limitate e sottoposte a normativa anche le vendite di frutta e verdura.

Considerati gli effetti positivi di aglio, pomodoro e molte verdure, come non aspettarci che un giorno venga messo fuorilegge anche il “minestrone della nonna” per i suoi documentati effetti salutari e protettivi?

A quando dunque la vendita consentita del solo “minestrone in busta sigillata di produzione garantita”, probabilmente messo in commercio da una delle consociate di un particolare gruppo chimico-alimentare-farmaceutico?

 
- Pagina vista 3271 volte -

Commenti  

 
+1 #1 salvatore 30-06-2008 09:51 E' un problema di educazione e informazione. Quello che dice lei lo si dovrebbe diffondere nelle scuole, ai bimbi e ragazzi poichè i loro genitori, la cui educazione al curarsi è frutto delle politiche commerciali delle case farmaceutiche e di questi medici di base ignoranti, sono completamenteig noranti salvo poche eccezioni.

Grazie
Citazione
 

Lettere a Eurosalus

Come regolarizzare il ciclo mestruale?

Capita spesso dopo una gravidanza che il ciclo mestruale tardi a regolarizzarsi. In molti casi è possibile intervenire sul piano alimentare per riequilibrare la componente ormonale. Ecco come fare...

 

L'omeopata risponde

Pronto soccorso omeopatico

Su richiesta di molti lettori ecco una piccola lista di medicinali omeopatici da tenere sempre a portata di mano per essere pronti a intervenire contro i piccoli accidenti quotidiani...

 

Il naturopata risponde

Occhi gonfi e arrossati: sarà allergia?
eye-closeup.jpg
Un lettore ci chiede se un'improvvisa congiuntivite sia da imputare a un effetto collaterale dell'iperico o a un'insorgente allergia al polline. Approfondiamo l'argomento.
 

Domanda della settimana

Allergie di primavera: meglio intervenire per tempo...
spring-allergy.jpg
Con l'inizio di marzo è ora di parlare di allergie di primavera e in particolare di allergie ai pollini. Prima di tutto è indispensabile riuscire a concepire l'allergia come un segnale di allarme e non come un difetto e su questa base fare delle scelte terapeutiche oculate.
 

Il veterinario risponde

Estremismo omeopatico
dog-white-black.jpg
Un eccesso di vaccinazioni può essere dannoso tanto quanto il rifiuto totale di tutte le possibili pratiche di prevenzione. Il riferimento alla condizione del singolo animale, come per l'uomo, è un principio fondamentale per trovare il giusto equilibrio terapeutico.
 
Advertisement
Advertisement