| DietaGIFT | Corsa, Mente e Corpo | Luigi Oreste Speciani | Servizi on line | Eurosalus Store | YouTube | English Edition English Edition |
Advertisement
Advertisement
diete intolleranze alimentari
Ma l'aspartame fa male o no? Soldi e potere più importanti della salute PDF Stampa E-mail
di Attilio Speciani   

Si avvicina l'estate e i produttori di bevande dolci o dolcificate si lanciano in azioni di promozione commerciale che forse hanno poco da spartire con l'immagine di fitness e salute con cui spesso queste bevande vorrebbero essere identificate.

La storia dell'aspartame è purtroppo ricca di intrecci tra politica e affari, e la salute sembra essere la cosa più lontana dai progetti "sanitari" delle persone coinvolte.

Nei mesi scorsi un importante lavoro italiano, comunicato pubblicamente solo dopo attentissime verifiche, aveva evidenziato un elevato rischio di cancerogenicità (linfomi) nell'uso dell'aspartame, già sotto inchiesta per i suoi possibili devastanti.effeti neurologici.

Infatti non è casuale che la notizia del lavoro scientifico che cerca di riabilitare l'aspartame, il noto dolcificante artificiale, sia comparsa ieri 8 aprile nella sezione "business" del New York Times anzichè nella più appropriata sezione "salute".

Il problema dell'aspartame riguarda da vicino tutto il mondo economico e le multinazionali. Ma su questo dolcificante, oltre a quello dello sviluppo tumorale, cadono molti altri sospetti, che vanno dal rischio di morte cardiaca improvvisa, a gravi malattie neurologiche. Forse sarebbe bene che qualche scienziato indipendente tornasse ad occuparsi del problema.

Lo studio è stato effettuato da ricercatori del governo presso il National Cancer Institute e finanziato in gran parte da fondi economici federali. Considerata la storia pregressa dell'aspartame questo aspetto non rappresenta una garanzia di indipendenza.

Inoltre va ricordato che il lavoro si basa sulla raccolta di dati provenienti da questionari alimentari inviati per posta a persone di età compresa tra i 50 e i 70 anni, in cui si chiedeva alla gente di ricordarsi cosa avessero bevuto o mangiato nell'anno precedente.

Ben diverso il lavoro italiano in cui si sono misurate attentamente le quantità somministrate e sono stati valutati e controllati i dati relativi alla comparsa di leucemie e linfomi in modo strettamente proporzionale alle quantità introdotte.

Siamo quindi di fronte ad una ennesima controversia che sembra scientifica ma che probabilmente è legata solo all'aspetto commerciale del problema.

Eurosalus ha già ampiamente dibattuto il ruolo vago che spesso hanno i questionari nelle ricerche scientifiche sulle scelte dietetiche, e quindi segnaliamo che la diffusione sui mezzi di comuinicazione di questo lavoro di qualità scientifica non certo elevata non potrà tranquillizzare le persone.

A conferma delle forti preoccupazioni presenti nei produttori di aspartame segnaliamo che nei giorni scorsi, come riportato dalle pagine finanziarie del Frankfurter Allgemeine Zeitung del 30 marzo,  è stato chiuso uno degli impianti di produzione europei dell'aspartame.

La scusa ufficiale è l'eccesso di produzione a livello mondiale, ma forse anche le aziende che lo producono sentono il peso di una situazione che non potrà essere difesa troppo a lungo, neanche dal più smaliziato dei governi.

Dottor Attilio Speciani, allergologo e immunologo clinico

 
- Pagina vista 2370 volte -

Domanda della settimana

Allergie di primavera: meglio intervenire per tempo...
spring-allergy.jpg
Con l'inizio di marzo è ora di parlare di allergie di primavera e in particolare di allergie ai pollini. Prima di tutto è indispensabile riuscire a concepire l'allergia come un segnale di allarme e non come un difetto e su questa base fare delle scelte terapeutiche oculate.
 

Lettere a Eurosalus

Ipertiroidismo: ecco cosa fare...
woman-eating.jpg
Abbiamo spesso parlato di ipotiroidismo... Oggi invece concentriamo lo nostra attenzione sull'ipertiroidismo e su come favorire il recupero di una corretta funzione tiroidea.
 

L'omeopata risponde

Ernia iatale: come intervenire?
help-keyboard.jpg
L'ernia iatale è un problema frequentissimo che affligge molte persone: facciamo un po' di chiarezza sull'argomento e sulle modalità migliori di trattamento...
 

Il naturopata risponde

Occhi gonfi e arrossati: sarà allergia?
eye-closeup.jpg
Un lettore ci chiede se un'improvvisa congiuntivite sia da imputare a un effetto collaterale dell'iperico o a un'insorgente allergia al polline. Approfondiamo l'argomento.
 

Il veterinario risponde

Estremismo omeopatico
dog-white-black.jpg
Un eccesso di vaccinazioni può essere dannoso tanto quanto il rifiuto totale di tutte le possibili pratiche di prevenzione. Il riferimento alla condizione del singolo animale, come per l'uomo, è un principio fondamentale per trovare il giusto equilibrio terapeutico.
 
Advertisement
Advertisement