| DietaGIFT | Corsa, Mente e Corpo | Luigi Oreste Speciani | Servizi on line | Eurosalus Store | YouTube | English Edition English Edition |
Advertisement
Advertisement
Home
diete intolleranze alimentari
H1N1: stimolare la paura con un ragazzo in coma PDF Stampa E-mail
di Attilio Speciani   

Esattamente come ormai siamo abituati a vedere in CSI o nei film del dottor House, accade spesso che persone ustionate, ferite, uscite traumatizzate da un incidente o affette da particolari malattie, vengono messe in coma farmacologico controllato perché non sentano dolore, stabilizzino le funzioni vitali e possano essere trattati con farmaci o con respirazione assistita nel modo più indicato per favorirne la guarigione e la ripresa del benessere. 

La ripresa mediatica della notizia del giovane parmigiano ricoverato a Monza e probabilmente messo in coma per effettuare più correttamente le terapie indicate, fa sicuramente il gioco di chi cerca di diffondere paura inutile. 

Proprio in questi giorni invece il professor Umberto Veronesi ha scritto per Repubblica un pezzo altamente rassicurante e meritevole di essere approfondito da ciascuno, in cui segnala l'ineluttabilità della infezione graduale della maggior parte della popolazione mondiale, esattamente come accade per il raffreddore. 

Questa diffusione non deve e non può preoccupare più del dovuto. Si tratta di un fenomeno normale, legato alla diffusività di un virus con basso indice di gravità, tanto che il numero stesso dei morti per infezione sta proporzionalmente decrescendo a livello mondiale.

Questo ha portato a modificare al ribasso le stime della mortalità attesa per questa forma epidemica. Più bassa di quella della influenza stagionale classica. Il vero problema sta nella comunicazione. Quando organi di stampa o singoli virologi o infettivologi lanciano messaggi altisonanti di preoccupazione (ad esempio negli USA il sospetto di 90.000 morti per la prossima stagione, rispetto agli usuali 30.000) per poi ritrattare le proprie parole dopo 3 giorni, il gioco è fatto. La notizia che gira è quella dei 90.000 e non quella corretta comunicata pochi giorni dopo.

Questa manfrina si ripete anche in Italia, ad esempio con le comunicazioni sulla apertura delle scuole e su fantomatiche proposte dei pediatri, puntualmente smentite dopo 3 giorni dalla Associazione di categoria (ma qualcuno avrà fatto partire la notizia...). 

Lanciare l'ipotesi di chiudere le scuole prima ancora di aprirle potrebbe infatti essere inteso come una strategia per continuare senza necessità a mantenere la popolazione nell'ignoranza.... senza nulla ottenere dal punto di vista sanitario se non lo stimolo alla paura e all'irrazionale utilizzazione di vaccini non sicuri e di farmaci che la stessa OMS chiede di non usare se non in casi eccezionali.

 
- Pagina vista 1323 volte -

Commenti  

 
0 #3 rro 08-09-2009 03:30 Facciamo così: se il Ministero impone vaccini antiinfluenzali , chiediamo in cambio che vengano messe obbligatoriamen te delle insegne elettroniche (tipo quelle che indicano la velocità cui stai andando prima di un centro urbano) nelle aree circostanti le antenne ed i ripetitori GSM-UMTS dei telefonini. Poi, come per le sigarette, siano indicati i valori limite e le implicazioni per la salute su tutti i telefonini e su tutte le aree soggette a irraggiamento.
Cosa centra l'elettrosmog con l'H1N1? Chi usa l'omeopatia farebbe bene a saperlo… magari chiedendo al proprio medico di fiducia.
NON MI VACCINERO'.
Citazione
 
 
+1 #2 Lucia 03-09-2009 11:44 Ciao, anche io sono abbastanza preoccupata, comunque le ultime notizie che ho sentito dal TG Sky (non so quanto sia attendibile ma tant'è) sono che:
1. un tot di vaccinazioni dovrebbe partire da Novembre o addirittura da Ottobre, per le "categorie a rischio", ovvero chi "lavora a contatto col pubblico" e le fanno solo le ASL.
NON DOVREBBERO però essere obbligatorie.

2. stanno studiando i test per i vaccini a donne incinte e bambini ma siccome non sono pronti se ne riparla all'inizio dell'anno prossimo e dovrebbero prescriverli i medici di famiglia
Citazione
 
 
+2 #1 Massimo Sbroglia 02-09-2009 20:09 Sono molto preoccupato per l'eventualità che la vaccinazione anti-H1N1 venga imposta in modo obbligatorio.
Chiedo : sarà possibile opporsi a questa nefasta eventualità, e se si, come?
Grazie a chi vorrà rispondermi, oltre che al Dott Speciani per la sua opera altamente meritoria.
Citazione
 

Domanda della settimana

Ho mal di testa: cosa posso fare?
headache-man.jpg
Questa settimana Eurosalus si occupa di una patologia estremamente diffusa. Le cause del mal di testa possono essere estremamente varie e solo con un approccio olistico è possibile risolvere definitivamente questo problema...
 

Lettere a Eurosalus

Come regolarizzare il ciclo mestruale?
womens-health.jpg
Capita spesso dopo una gravidanza che il ciclo mestruale tardi a regolarizzarsi. In molti casi è possibile intervenire sul piano alimentare per riequilibrare la componente ormonale. Ecco come fare...
 

L'omeopata risponde

Pronto soccorso omeopatico
granuli2.jpg
Su richiesta di molti lettori ecco una piccola lista di medicinali omeopatici da tenere sempre a portata di mano per essere pronti a intervenire contro i piccoli accidenti quotidiani...
 

Il naturopata risponde

Occhi gonfi e arrossati: sarà allergia?
eye-closeup.jpg
Un lettore ci chiede se un'improvvisa congiuntivite sia da imputare a un effetto collaterale dell'iperico o a un'insorgente allergia al polline. Approfondiamo l'argomento.
 

Il veterinario risponde

Estremismo omeopatico
dog-white-black.jpg
Un eccesso di vaccinazioni può essere dannoso tanto quanto il rifiuto totale di tutte le possibili pratiche di prevenzione. Il riferimento alla condizione del singolo animale, come per l'uomo, è un principio fondamentale per trovare il giusto equilibrio terapeutico.
 
Advertisement
Advertisement