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Come dice Woody Allen nel suo ultimo film, Scoop, l'Inghilterra sarebbe un paese bellissimo e Londra la miglior città al mondo dove vivere, se gli inglesi non avessero un terribile difetto: quello di guidare dalla parte sbagliata della strada.
Bisogna però ammettere che, nonostante questa stravagante abitudine, sono spesso proprio gli inglesi a imboccare la strada giusta per primi. Come in questo caso.
Esiste, in Inghilterra, un'istituzione pubblica chiamata Natural England che, operando in collaborazione con altre agenzie governative, si propone l'obiettivo di “conservare e migliorare l'ambiente naturale per il suo valore intrinseco, per favorire il benessere, la salute e il piacere della popolazione e per la prosperità economica di cui è portatore”.
Ecco qualcosa che, pur continuando a circolare a destra sulle nostre strade, potremmo comunque cercare di imitare.
Ora questa istituzione benemerita ha lanciato una campagna sanitaria diretta a favorire un riavvicinamento della popolazione all'ambiente naturale. Un contatto frequente con la natura, infatti, ha benefici effetti sulla salute, come decine di studi dimostrano: per non dire che, com'è fin troppo ovvio, svolgere attività fisica all'aria aperta in un ambiente salubre previene una quantità rilevante di malattie, dall'obesità ai disturbi cardiocircolatori passando per il diabete.
Il dottor William Bird, consulente sanitario di Natural England, riassume così il concetto: “Una crescente massa di dati sta a dimostrare che la salute, tanto fisica quanto mentale, migliora grazie al contatto con la natura. Eppure mai, in nessuna epoca del passato, la gente ha avuto così poco contatto con la natura come oggi. E' una tendenza che deve cambiare”.
Grazie a questa campagna, cui è stato dato il felice nome di “Breathing Places” (“Posti di Respirazione” potrebbe rendere l'idea, ma alla base c'è un intraducibile gioco di parole con “breathing space”, che significa “pausa di respiro”, “ricreazione”), Natural England vuole iniziare a fondare una nuova politica per la salute: un Servizio Sanitario Naturale.
Non sembra una cattiva idea. In Italia la si potrebbe rilanciare, sfruttando per di più due vantaggi relativi non da poco. Il primo è che il nostro clima è parecchio più mite di quello inglese (e la natura certo non meno bella).
Il secondo è che potremmo giovarci di uno slogan che, a sua volta, sarebbe quasi intraducibile in inglese: “Qual è il miglior medico che esista al mondo? La Natura, naturalmente”.
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