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Attività fisica da giovani, pressione ok per sempre PDF Stampa E-mail
di Ezio Sinigaglia   

Non è solo per mantenere la linea che l'esercizio fisico è prezioso: è tutto l'organismo che ne trae maggiore benessere, e l'apparato cardiovascolare in special modo.

Possiamo aggiungere che questo vale per tutte le età, ma è di particolare rilevanza per i giovani: svolgere qualche forma di attività sportiva, moderata e regolare, nell'adolescenza e nella prima giovinezza, servirà a crescere sani e a mantenersi più sani anche in futuro.

Non sono affermazioni nuove, queste, per i frequentatori del nostro sito. Ma le conferme scientifiche sono sempre interessanti.

Come questa, che ci viene da uno studio realizzato negli Stati Uniti, all'Università del Minnesota a Minneapolis, e pubblicato di recente sull'American Journal of Public Health (ED Parker et al, Am J Pub Health 2007 April, 97(4):703-709).

Una popolazione di circa 4.000 uomini e donne, di età comprese tra i 18 e i 30 anni, è stata seguita e monitorata per 15 anni. In questo periodo di osservazione ben 634 dei partecipanti alla ricerca hanno sviluppato problemi di ipertensione.

E' risultato che chi, da giovane, aveva svolto un'attività sportiva regolare (una media di cinque “sessioni” di esercizio alla settimana, con un consumo di circa 300 calorie per sessione) incontrava un rischio significativamente più basso (fino al 17%) di vedere la propria pressione sanguigna innalzarsi oltre la norma in età ancora relativamente giovanile.

Sono dati decisamente interessanti, che confermano una volta di più l'importanza di educare i figli a una vita in cui, alle attività di studio e a quelle ricreative tra le mura domestiche, si alterni la sana pratica di uno sport all'aria aperta.

I benefici si apprezzano anche venti o trent'anni dopo.

 

Ezio Sinigaglia

Redazione Eurosalus

 

 
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