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Rispondono al telefono come degli zombie: si avrebbe voglia di chiedere dove hanno passato il week-end, ma la voce cavernosa dall'altra parte del telefono fa sparire la voglia di scherzare. Sono gli ammalati da aria condizionata, che sono stati colpiti dall'epidemia dilagante. Si tratta di un fenomeno nuovo, che sta facendo aumentare le vendite dei farmaci invernali anche durante la bella stagione.
Di solito poi, il raffreddamento da aria condizionata dura un mucchio di tempo in più e causa maggiori disturbi. Così finisce che per tutta la settimana gli amici malati con cui ci si sente al telefono riportano le menti al grigio inverno anziché al caldo dell'estate.
Per curare bene queste forme bisogna avere chiare alcune particolarità, perché questa infiammazione respiratoria, lasciata a sé stessa, arriva facilmente a complicarsi, obbligando talvolta l'uso di farmaci allopatici.
In particolare, per persone che soffrono di allergia agli acari o alle muffe (allergeni perenni), la ripresa di fenomeni di tosse o di rinite che si ripete nel periodo estivo richiede la assunzione anche in questa fase della personale dose di iposensibilizzante a bassa dose per gli acari.
Omeopatia
I medicinali omeopatici che si possono utilizzare, devono essere utilizzati fin dai primi segnali. In particolare questa condizione rappresenta il regno di Dulcamara e di Antimonium tartaricum.
Causticum: è adatto soprattutto per la perdita improvvisa della voce, che è anche molto debole; peggiora soprattutto al mattino e alla sera e si sente dolore come da escoriazione dietro lo sterno e lungo la trachea.
Dulcamara: in associazione agli altri rimedi indicati, quando la raucedine sopravviene dopo un'esposizione al freddo umido o ai cambi di temperatura dell'aria condizionata. Il dolore tracheale di solito è localizzato sulla parte alta dello sterno. Una dose intera alla 200 CH all'esordio della sintomatologia è in genere indicatissima in tutte le forme respiratorie di questo genere.
Antimonium tartaricum: alla 30 CH è indicatissimo per quel tipo di tosse in cui la emissione di catarro è molto scarsa, e si ha il desiderio di trasformare la tosse secca in "morbida", con il desiderio di avere un catarro più fluido.
Oligoelementi
È indicato subito il Rame oxiprolinato, oppure il Manganese Rame Zinco, o la miscela di oxiprolinati Oximix 1+, di cui prendere 3-4 misurini al giorno.
Fitoterapia e drenaggi
Erisimo in foglie: si può usare anche per infuso, bevendone 4-5 tazze al giorno ottenute ciascuna con 3 prese in infusione per 15-20 minuti.
Olio essenziale di Melaleuca (tea tree oil): è un prodotto che può brillantemente risolvere quasi tutte le forme di raucedine connesse al freddo. Va usato come indicato nelle istruzioni per l'uso in fondo alla pagina, .
il Ribes, sia come olio di ribes sia come gemmoderivato, svolge una importante azione antinfiammatoria.
Dott. Attilio Speciani
Allergologo e Immunologo clinico
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