| DietaGIFT | Sapori & Dintorni | Corsa, Mente e Corpo | Luigi Oreste Speciani | Servizi on line | Shop | Forum | YouTube | Lycos Salute | English Edition English Edition |
Advertisement
Advertisement
Allergie e intolleranze alimentari non sono appannaggio di chi ha un disagio psicologico PDF Stampa E-mail
di Attilio Speciani   
 
Voto utenti    (0 voto)
Pagina vista 999    
Segnalazioni Nessuna

Per anni molti, anche nel mondo medico, si è sostenuto da più parti che le intolleranze alimentari fossero un fenomeno di carattere “nervoso”.

Se è vero che chi è ansioso o presenta disturbi del comportamento si lamenta facilmente della presenza di reazioni da cibo, è importante anche sottolineare che spesso ci si trova a caratterizzare come malattia solo il sintomo periferico, senza approfondire le cause psiconeuroimmunologiche sottostanti.

Negli anni passati, anche molti lavori scientifici hanno sostanzialmente sminuito, o comunque sottovalutato, la concausalità dei fenomeni di carattere allergologico nei disturbi di tipo comportamentale.

Eppure, nella mia esperienza, è risultato evidente più volte come pazienti che presentavano malesseri che bene si inquadravano in una diagnosi di tipo esclusivamente psicoemotivo, non trovassero alcun giovamento dall’approccio psicologico ma venissero invece curati globalmente da una terapia basata sul recupero della tolleranza alimentare.

Gli ultimi mesi hanno dato un duro colpo alla credenza comune: non solo le intolleranze alimentari sono un disturbo fisico reale legato alla ripetizione dello stimolo immunologico, anche se si differenziano dalle allergie per l’assenza di IgE ( come è stato affermato ufficialmente al congresso mondiale di allergologia di Vancouver nel settembre di quest’anno), ma soprattutto,l’esistenza di una ipersensibilità alimentare può determinare fenomeni di tipo neurologico, invece di esserne la conseguenza.

Nonostante gli incerti risultati delle ricerche precedenti in questo senso, la prova arriva oggi da un lavoro pubblicato nel luglio scorso sul Journal of Neuroimmunology (Basso AS et al.Neural correlates of IgE-mediated food allergyJ Neuroimmunol 2003 Jul; 140 (1-2):69-77).

Si tratta di un lavoro effettuato su animali, quindi slegato dai condizionamenti di tipo psichico o emotivo che normalmente possono essere indotti sulle persone, dal quale emerge con precisione che l’esistenza di un’intolleranza alimentare o di un’allergia IgE mediata (come nel lavoro citato) determina fenomeni di tipo neurologico molto ben evidenziabili, correlati con uno stato di ansia o con una modifica dello stato cerebrale.

La somministrazione a dei topi allergici all’ovoalbumina di questa sostanza, un antigene alimentare classico, ha prodotto nei topi stessi elevati livelli di ansia, la variazione della concentrazione di un neurotrasmettitore cerebrale (Fos) in alcune zone del cervello correlate con l’emotività, nonché una spiccata avversione nei confronti di una soluzione che contenesse ovoalbumina.

Il dato è già importante di per sé, ma risulta ancora più interessante, se confrontato con il la giustificazione data da molti medici e allergologi, che l’intolleranza sia legata a uno stato psichico preesistente.

In realtà, nel lavoro citato è stato evidenziato che, nel momento in cui l’allergia IgE mediata viene trattata con anticorpi anti-IgE o con l’induzione di tolleranza orale (ricerca nel nostro sito le parole tolleranza e orale), ottenendo cioè una riduzione degli effetti dell’allergia nel sistema immunologico, scompaiono sia l’espressione biochimica - visibile e valutata a livello del sistema nervoso centrale - sia l’avversione verso la sostanza alimentare non tollerata.

È stata stabilita quindi una relazione diretta tra la funzione cerebrale e l’allergia alimentare, e questo dato va a costituire una solida base per la comprensione dell’eziologia dei disordini psicologici nei pazienti allergici.

Come ho già detto sopra, capita spesso che nell’esperienza clinica, per esempio in quella del nostro centro, che le persone che arrivano alla valutazione allergologica presentino anche segni evidenti di tipo psicoemotivo.

Quando un paziente sta male per una causa fisica di disturbo (come un’intolleranza) e non per una causa psicologica, anche la negazione di questo aspetto da parte dei medici che lo curano arriva talvolta a rappresentare un meccanismo di scatenamento di un disturbo psicologico successivo, secondario, e non primario come spesso si sospetta.

In questo caso è importantissimo distinguere quale sia il problema originario.

Ci aiutano in questo compito tanto l’uso di test psicodiagnostici quanto la consapevolezza che la ipersensibilità alimentare può indurre uno stato di affaticamento, di stanchezza, di astenia, nonché uno stimolo irritativo persistente anche a livello del sistema nervoso centrale, che è in grado per l’appunto di determinare possibili alterazioni a livello di comportamento.

Per questo motivo nei corsi di formazione sul test DRIA si insegna anche a valutare le differenze tra quelli che possono essere sintomi indotti dall’ipersensibilità alimentare e quelli psichici eventualmente preesistenti.

Nei due casi il trattamento è diverso, ed è indispensabile tenere presente che, non di rado, la rieducazione alimentare (una volta capito col test DRIA quale sia la reattività) può portare al recupero anche di sintomi psichici gravosi e riportare una persona verso l’equilibrio, un equilibrio che può essere riconquistato con strumenti semplici e a disposizione di tutti.

Dott. Attilio Speciani,
allergologo e immunologo clinico


Commenti utenti (0)

Nessun commento postato

Scrivi un commento



mXcomment 1.0.6 © 2007-2008 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved

< Prec.   Pros. >
Laura ce l'ha fatta!
laura-olivetti-meno-8-chili.jpg
Il reality di Donna Moderna, per aiutare le sue lettrici a tornare in forma grazie alla dieta per le intolleranze e a dietaGIFT, sotto la guida dello staff Speciani, diventa sempre più avvincente, e i risultati si vedono davvero...
 
Advertisement
Advertisement

Speciale

Inquinamento

auto4.jpgNon c'è più la possibilità di decidere se le scelte ecologiche vadano o meno fatte. Ormai va solo accelerata al massimo la loro attuazione, sperando per tutti di riuscire a fare in tempo... Nell'attesa di un mondo migliore, è indispensabile imparare a confrontarsi con i danni alla nostra salute creati dall'inquinamento e trovare strumenti semplici per contrastarli efficacemente e rimanere sani. Questo Speciale vuole guidare i lettori alla scoperta dei mezzi utili a conservare la salute.

 
Advertisement

Corsi e convegni

Eventi
Milano - Da: 01.12.2008 - A: 21.12.2008
Mercatino di Natale AVS
Eventi
Milano - 06.12.2008
Presentazione del libro Il cervello anarchico di Enzo Soresi
Radio, tv, stampa
RAI 3 - 11.12.2008
Il dottor Attilio Speciani su Rai 3
Altri corsi
Milano - 13.12.2008
Il controllo clinico-nutrizionale delle infiammazioni da cibo (dall'artrite reumatoide all'obesità)
Corsi ECM
Roma - Da: 23.01.2009 - A: 24.01.2009
Diete di segnale: nuove frontiere per una nutrizione consapevole

Login utenti registrati

La registrazione è gratuita. Gli utenti registrati possono accedere alla sezione News mediche.
Advertisement
ALCAT ATSP 20 + Intolleranze on line

TEST ALCAT + INTOLLERANZE ON LINE 2 MESI
Test per le intolleranze con 2 mesi di assistenza personalizzata on line
€ 220,00
in offerta a soli € 200,00

acquista subito

natale 2008

CONFEZIONE SANO BUONISSIMO
Fratelli Damiano
Mandorle, nocciole e preziosi pistacchi tutti al naturale... e senza spese di spedizione!
€ 71,46
in offerta a soli € 65,74

acquista subito

Cellfood

CELLFOOD®
Formula Everett Storey
Ossigeno per la vita
€ 39,95
in offerta a soli € 35,95

acquista subito