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Bere un po' più di acqua può essere una risposta all'obesità? Tutti i lavori scientifici in cui si è tentato di spingere i ragazzi a bere meno bevande dolci o edulcorate, si sono scontrati con la difficoltà a motivarli in modo continuo. Questo lavoro invece, effettuato in Germania e pubblicato da pochi giorni su Pediatrics , si caratterizza per una grande semplicità di esecuzione e per il fatto di suggerire soluzioni facilmente percorribili e di grande portata sociale (Muckelbauer R et al, Pediatrics. 2009 Apr;123(4):e661-7).
Se i bambini e i ragazzi hanno sete (ed è certo che l'abbiano), tra un distributore di bevande gassate, soft drink a zero o più calorie, bibite, altri soft drinks e un distributore di acqua fresca a costo zero e più raggiungibile, scelgono prima di tutto l'acqua. In un certo senso “fontana d'acqua batte distributore di bibite 3 a 0,,,”.
Avendo a disposizione gratuita una bevanda che soddisfa un loro bisogno (la sete), i ragazzi la consumano, con risultati sul peso che meriterebbero di essere replicati in tanti altri ambienti pubblici.
Il confronto è stato fatto con i ragazzi di 32 scuole di secondo e terzo grado di due città tedesche vicine tra loro. Nel gruppo in cui si è voluto promuovere l'utilizzo dell'acqua, sono stati posizionati nella scuola dei distributori di acqua (una fontanina o un distributore), ai ragazzi sono state distribuite delle bottiglie per l'acqua all'inizio dell'anno scolastico e dopo 4 mesi di scuola, e gli insegnanti hanno preparato 4 ore di lezione sui bisogni di acqua dell'organismo.
All'inizio dell'anno scolastico, la percentuale di ragazzi sovrappeso era del 24,5% (in accordo con i dati italiani) e alla fine dell'anno scolastico invece nelle scuole con acqua la percentuale di ragazzi sovrappeso era calata dell'1% (arrivando al 23,5%) mentre nelle scuole di controllo la percentuale di ragazzi sovrappeso era cresciuta di oltre tre punti, fino a raggiungere il valore di 27,8%.
I ragazzi delle scuole in cui era disponibile l'acqua consumavano in media oltre un litro d'acqua in più ogni giorno rispetto ai loro colleghi delle scuole di controllo. Il dato stupefacente di questo lavoro è sicuramente il calo di peso ottenuto attraverso il semplice strumento di fornire dell'acqua agli assetati, evitando così di favorire il consumo di bibite dolci o dolcificate (parimenti dannose di quelle dolci), ma ancora più rilevante è il fatto che la marcia dell'obesità prosegue senza sosta, e un semplice anno di osservazione in una scuola qualsiasi consente di evidenziare un drammatico aumento dei ragazzi sovrappeso, parzialmente dovuto a comportamenti alimentari e vitali modificabili.
Non sappiamo esattamente come questi dati saranno vissuti dall'industria delle bevande e dei soft drink. Di sicuro possono servire a tutti noi per cambiare realmente un modo di essere (grassi) facilitando la transizione verso un migliore stato di salute e di fitness.
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